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Rotta per la Tunisia quattro mesi di traffici, arriva l’ambasciatore

Irene Rubino
Rotta per la Tunisia quattro mesi di traffici, arriva l’ambasciatore

Il gruppo Grendi ha attivato il collegamento strategico con gli scali di Sousse e Sfax, presto si arriverà a Zarzis

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Carrara sogna la Tunisia.


È attiva dall’8 maggio la linea commerciale che collega Marina di Carrara con i porti tunisini di Sousse e Sfax e presto partirà un ulteriore servizio su Zarzis, nel sud del Paese. Il progetto si inserisce nel cospicuo flusso di scambi fra i due paesi che fa dell’Italia il primo partner commerciale per la Tunisia.

La linea è operata da ProCargo Line sulla rotta Marina di Carrara-Cagliari-Tunisia con la motonave Altinia, a frequenza settimanale.

La compagnia è stata voluto dal Gruppo Grendi e sostenuta da investitori e manager attivi nel mondo terminalistico ed armatoriale, come la Vittorio Bogazzi e figli SpA, la Porto di Carrara SpA e Euan Lonmon.

Veniamo al traffico: in questi mesi sono stati riscontrati tonnellaggi importanti sul lapideo, in crescita per i contenitori e i rimorchi, ma sotto le aspettative per le merci generali.

Per sottolineare l’importanza de strategica del collegamento tra l’Italia e i porti tunisini del centro-sud del paese, l’ambasciatore tunisino Moez Sinoaui sarà a Marina di Carrara lunedì prossimo. Sarà accompagnato dal console per l'Emilia Romagna Davide Cappeddu e dal console generale per Firenze Gualserio Zamperini.

«Siamo molto soddisfatti del successo che sta avendo questo progetto, che implementa i traffici nello scalo di Carrara, che è nostra intenzione fare crescere – ha dichiarato la presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo - Ciò avviene in coerenza con tutte le altre iniziative intraprese dall’Ente».

«Il bilancio dopo 4 mesi di attività è molto positivo – afferma Antonio Musso, amministratore delegato del Gruppo Grendi –in questo primo periodo il collegamento si è svolto con grande regolarità e ha trovato collaborazione nelle autorità portuali dei porti scalati. Questa visita è per noi di grande significato ed è una conferma del riconoscimento da parte delle autorità tunisine dell’importanza di questa linea per i porti di Sousse e Sfax. E’ adesso in fase avanzata di preparazione un ulteriore servizio su Zarzis, porta d’ingresso per il sud Tunisia, sud Algeria e Libia». —


 

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