Il Tirreno

Parte domenica dalla frazione di Bigliolo alle 10: percorso di 10 km Previste diverse tappe tra fagioli, farro, vino, yogurt e formaggi 

Una Mangialonga a km 0 con i prodotti del territorio e la voglia di camminare

Una Mangialonga a km 0 con i prodotti del territorio e la voglia di camminare

AULLADomenica nella frazione aullese di Bigliolo, prenderà il via la prima edizione de “Il gusto di camminare”, una passeggiata tra sentieri, strade, campi e boschi intervallati da ristori presso le...

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AULLA

Domenica nella frazione aullese di Bigliolo, prenderà il via la prima edizione de “Il gusto di camminare”, una passeggiata tra sentieri, strade, campi e boschi intervallati da ristori presso le aziende agricole del posto, mangiando i prodotti tipici del paese, tra cui i famosi fagioli di Bigliolo e il buonissimo farro.

Il tutto sotto lo sguardo attento delle Alpi apuane, visitando anche il bellissimo santuario della Madonna di Castagnola. La manifestazione partirà alle ore 10 presso la chiesa parrocchiale di San Donato e si snoderà lungo la frazione per un totale di 10 km: i partecipanti verranno divisi in gruppi di una ventina di persone, scortati da volontari della manifestazione che li guideranno lungo il percorso definito non impegnativo, ma non adatto a passeggini. Quindi, sono consigliate calzature da trekking o trail, bastoni telescopici da trekking, abbigliamento a strati e un impermeabile in caso di mal tempo.

Saranno presenti dei guadi attrezzati per essere superati senza bagnarsi. L’idea dell’iniziativa nasce dai giovani agricoltori e produttori locali insieme ai volontari di Protezione Civile Volontari Lunigianesi, con lo scopo di promuovere il territorio e le sue eccellenze, portate avanti da giovani agricoltori e produttori del posto: infatti, tutti i ristori sono organizzati dagli stessi produttori presso le loro aziende. La prima tappa toccherà la Azienda Agricola Serafini Ivonne (produzione di fagioli, olio d’oliva, cipolle, carne di maiale e allevamento di bovini da carne razza cabannina, razza ligure in via di estinzione), dove sarà offerto un aperitivo con degustazione di crostini. Si raggiungerà, poi, il bellissimo santuario della Madonna di Castagnola, dove si potrà mangiare il famoso minestrone a base di fagiolo di Bigliolo, grazie all’Azienda di Tutela Fagiolo di Bigliolo. La terza tappa arriverà fino a località i Cerri, sede dell’omonima azienda (Azienda Agricola Podere i Cerri), che produce farro, farina di farro e vino: qua i partecipanti gusteranno una ricca insalata di farro.

Si proseguirà, poi, alla volta dell’Azienda Agricola Terre di Bigliolo, che coltiva e produce fagioli secchi, farro, grano, ceci, farine derivati da questi legumi e dal mais, zafferano, miele e ortaggi: qua si mangeranno i fagioli lessati accompagnati da salsiccia locale. Infine, prima di degustare i dolci tradizionali all’arrivo alla chiesa parrocchiale, si farà tappa all’Azienda Agricola Bongi Antonio per una degustazione dei suoi gustosissimi formaggi prodotti in azienda: l’azienda produce foraggio e cereali, alleva bovini da carne e da latte (tra cui capi bovini di razza pontremolese, una razza in via di estinzione) e, attraverso il proprio caseificio, trasforma il latte in formaggio, ricotta, crescenza e yogurt. —

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