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La Regione su Sanac: rimane in monitoraggio
MASSAIl presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nella comunicazione all’aula, ieri pomeriggio, ha fatto il punto su vertenze e crisi industriali: da giugno 2015 la Giunta regionale ha, infatti,...
MASSA
Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nella comunicazione all’aula, ieri pomeriggio, ha fatto il punto su vertenze e crisi industriali: da giugno 2015 la Giunta regionale ha, infatti, affrontato e gestito 140 vertenze e al momento i tavoli di mediazione aperti a livello regionale presso il ministero dello Sviluppo economico e quello del Lavoro sono 48, per un totale di 7400 posti di lavoro, di cui una parte in procinto di essere cancellati o comunque a rischio. Numeri rilevanti in un contesto «in un contesto, come quello toscano, che peraltro - ha aggiunto il presidente - si è distinto per la propria capacità di tenuta. Siamo stati vicini ai lavoratori in difficoltà, presenti anche da un punto di vista politico – ha proseguito Rossi – e partecipi nella ricerca di soluzioni».
Riguardo alla situazione complessiva, il presidente ha parlato di una regione «i cui risultati sono paragonabili a quelli di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna» e anche se «dal 2017 non siamo riusciti a recuperare tutto il Pil e il Pil pro-capite perso», la Regione «ha dimostrato una capacità di tenuta complessiva per quanto riguarda il dinamismo delle sue aziende e l’export».
Per quanto riguarda le aree di crisi, Rossi ha spiegato che la zona delle Apuane non è tra quelle che maggiormente gode della situazione: anch’essa, dopo la crisi della grande industria, vive delle difficoltà. Spicca Massa Carrara dove rimane sotto stretto monitoraggio la Sanac in amministrazione straordinaria, per la cui cessione risultano molte manifestazioni di interesse. —
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