Il Tirreno

salute e ambiente 

Bonifiche in area ex Sin al via le indagini sulla falda

Lo ha annunciato ieriil presidente della Regione Saranno campionati 260 punti Lo studio interesserà anche  diverse aree residenziali

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MASSA

Passo avanti per la bonifica delle aree ex Sin\Sir: partono le indagini e il monitoraggio delle acque della falda. Sarà Sogesid (la società “in house” del ministero dell'Ambiente) a dirigere le operazioni che permetteranno di raccogliere gli elementi per definire lo stato della falda e individuare le sorgenti di contaminazione pregresse.

Il via a indagini e monitoraggio è stato annunciato dal presidente della Regione, Enrico Rossi, insieme all’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato rappresentanti di Sogesid e i sindaci di Massa e Carrara. La gara per l’assegnazione delle attività di indagine si è conclusa con l’affidamento ad un’associazione di imprese costituita da TB Teseco Bonifiche srl, Palma Services srl, Biochemie Lab srl e Aquale sprl che partirà già nelle prossime ore con il primo monitoraggio. Nella prima fase, della durata di un mese, le attività interesseranno il rilevamento e campionamento di 260 punti d’acqua: su 147 verranno eseguite analisi chimiche ambientali. Una seconda fase riguarderà i 40 punti ritenuti maggiormente critici da sottoporre a nuovo campionamento. Questo studio idrogeologico, oltre alle aree industriali ricomprese nel perimetro della zona industriale, riguarderà anche tutte le aree residenziali limitrofe tra cui le Partaccia, Bondano, Casone, Ricortola, Marina di Massa, Alteta, Tinelli, Castagnola di sotto, Codupino, Marina di Carrara, Avenza, Murlungo e Nazzano. L’accordo di programma del 2016, in corso di attuazione, e quello del 2018 hanno individuato - ricorda la Regione - le risorse necessarie, pari a circa 25.5 milioni di euro e definito il percorso di interventi che si concluderà con la definitiva bonifica della falda. La Regione sta partecipando al finanziamento con 3,5 milioni di euro di risorse proprie, e con altre, 200.000 euro, specificatamente assegnate ad Arpat. La Regione ha la responsabilità della attuazione degli accordi di programma, anche attraverso la partecipazione, assieme al ministero dell’Ambiente, al Comune di Massa e al Comune di Carrara, ad una Cabina di regia a cui, con il supporto degli altri enti interessati, è affidata la supervisione delle varie attività.

«Si stanno creando - è il commento dell’assessora Fratoni - le condizioni per riparare ad una ferita ambientale che il territorio ha sopportato per lungo tempo, è arrivata la stagione perché sia definitivamente superata».

«Il nostro impegno per questo territorio – aggiunge Enrico Biscaglia presidente e Ad della Sogesid - è molto articolato: a Massa stiamo procedendo alla consegna del progetto per risanare l’area antistante la “Ex Colonia Torino” e quella dello “Stadio Tinelli”, mentre nell’area residenziale di viale da Verrazzano nel Comune di Carrara si sta completando la caratterizzazione dei terreni».

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