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incontro all’anci 

Bando delle Periferie a rischio e il Comune punta sul Pisacane

BENEDETTA BIANCHI
 Bando delle Periferie a rischio e il Comune punta sul Pisacane

L’amministrazione vuole almeno i fondi per realizzare i nuovi alloggi popolari L’assessore Guidi: noi i progetti esecutivi li abbiamo presentati nei termini

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MASSA

Sblocco immediato dei finanziamenti per tutti i comuni che hanno approvato i progetti esecutivi nei tempi stabiliti e risorse per i restanti progetti in graduatoria tramite l’istituzione di un apposito Fondo di rotazione. I sindaci della Toscana – per Massa e Carrara erano presenti gli assessori ai Lavori pubblici Marco Guidi e Andrea Raggi – nell’incontro di ieri a Firenze con Anci Toscana hanno deciso all’unanimità le proposte da presentare al Governo per salvare il Bando delle Periferie. Con l’approvazione in Senato, ad inizio agosto, di un emendamento al Milleproroghe verrebbero differite al 2020 le convenzioni sottoscritte da 96 comuni capoluogo e città metropolitane, di cui 11 toscani, su cui sarebbero spesi circa 296 milioni di euro; per Massa si parla di quasi 23 milioni di euro e per Carrara di 19,5. In queste ore il Milleproroghe è in discussione alla Camera, ma prima del via libera definitivo amministrazioni e gruppi parlamentari vogliono dare battaglia per ottenere almeno una parte di quei fondi già previsti. L’assessore Guidi spiega che «quella con Anci è stata una riunione molto tecnica per cercare una posizione condivisa che va da aldilà di ogni colore politico; Massa, come gli altri comuni, chiede che siano finanziati i progetti già esecutivi, premiando chi li ha presentati entro i termini previsti».

E Massa - assicura l’amministrazione - ha inviato tutto entro l’8 agosto, ancor prima che il Governo prorogasse la presentazione dei progetti al 15 settembre: «Chiediamo che quei progetti siano finanziamenti e cantierati – continua Guidi - ho fatto presente più volte che noi ne abbiamo alcuni importanti legati all’emergenza abitativa e sto parlando dei palazzi di via Pisacane (il cosiddetto Pisacane 2 )». Se dal governo giallo-verde dovesse arrivare una sola parte dei fondi la priorità sarebbe la realizzazione di quello stabile e la demolizione degli attuali immobili, «ma è ovvio che se c’è possibilità di ottenere i soldi, per noi contano molto la riqualificazione della stazione e di alcune scuole». La posizione di Anci Toscana è stata trasmessa al presidente di Anci nazionale, Antonio Decaro, che ieri sera ha incontrato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. In attesa dell’esito della riunione, l’assessore massese spera in «una soluzione positiva perché quei soldi servono a riqualificare molte zone della città; è importante liberare risorse in un periodo economicamente difficile». Ma se le risposte fossero risposte negative o poco soddisfacenti, «gli amministratori si sono riservati di incontrarsi nuovamente e prendere posizioni differenti» aggiunge ancora Guidi che, come Fratelli d'Italia, sottolinea che «oltre alla parte istituzionale, cioè quella di Anci, Fdi sta facendo una battaglia in Parlamento». —

BENEDETTA BIANCHI



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