Quella lite tutta a destra Benedetti preso a ceffoni ma poi fa pace con l’alleato
il casoÈ finita con una chiacchierata ed una stretta di mano la discussione tra Forza Italia e Fratelli d’Italia che per qualche ora ha fatto pensare ad una frattura tra le due forze politiche di...
il caso
È finita con una chiacchierata ed una stretta di mano la discussione tra Forza Italia e Fratelli d’Italia che per qualche ora ha fatto pensare ad una frattura tra le due forze politiche di maggioranza. Tutto è nato domenica sera nel corso di una cena tra vecchi amici, tutti rappresentanti dei due partiti, quando il neo coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Cancogni, ha rifilato uno schiaffone a Stefano Benedetti «senza un particolare e giustificato motivo».È lo stesso presidente del consiglio comunale a darne notizia in piena notte sui social network parlando di aggressione di fronte ai vari testimoni e commentando «se il buon giorno si vede dal mattino, presto pioverà parecchio».
Benedetti, nel ricostruire l’accaduto, racconta di aver ricevuto uno schiaffo di fronte a tutti, di aver perso per un attimo i sensi e di essere caduto a terra; «ho dolore alla mandibola e all’orecchio – aggiunge – e probabilmente dovrò fare una lastra perché mi ha agguantato per un dito che forse è rotto». Il perché dell’episodio resta un mistero. Ma quel che è certo è che per tutti i protagonisti il fatto è nato e finito in quel momento. Passano poche ore e a scusarsi con Benedetti per quanto accaduto e a rilasciare dichiarazioni per Fratelli d’Italia è Marco Guidi, assessore e coordinatore provinciale. Lui stesso avrebbe dovuto partecipare alla cena. «Se c’è stato uno schiaffo mi scuso a nome di Fratelli d’Italia e, come partito, affronteremo la questione nelle sedi opportune» dichiara Guidi. Poi sottolinea, e ci tiene a farlo, che non esiste alcun problema nei rapporti politici tra Fratelli d’Italia e Forza Italia, «i gruppi consiliari lavorano bene ed in sinergia e tantomeno esistono frizioni in maggioranza». La conferma che tra amministratori e consiglieri tutto fila liscio sono i sopralluoghi effettuati insieme da Guidi e Benedetti proprio ieri pomeriggio. Per l’assessore quei post «erano dettati da uno sfogo che esula da questioni politiche e riguarda più la sfera personale». Che ciò che è accaduto tra il presidente del consiglio e Cancogni non incida sull’operato dell’amministrazione lo rimarca anche Benedetti per cui «l’obiettivo del centro destra è amalgamarsi, cosa che stiamo facendo bene, e non sarà una persona che si fa forza di una carica politica a metterci in crisi». Poi aggiunge: «il gruppo di Forza Italia prende le distanze dal coordinatore comunale di Fdi, ma non da assessori o consiglieri con cui abbiamo intenzione di collaborare; in maggioranza abbiamo consiglieri giovani che hanno voglia di fare e stanno dimostrando correttezza». «Accettiamo il dibattito – conclude Benedetti – ma che resti fuori da arroganza e prepotenza».
BENEDETTA BIANCHI
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