Attenzione
L’ex assessore e la spesa Le accuse a Loreno Vivoli
Riccardo Ricciardi scrive un post su Facebook: «In consiglio ne ho apprezzato la preparazione e la passione Se ha sbagliato, so che pagherà»
MASSA
All’ex assessore Loreno Vivoli, dipendente di Palazzo ducale, la Procura contesta «nel periodo compreso tra il 28 novembre 2016 e il 13 febbraio 2018, di essersi indebitamente assentato dal posto di lavoro per un totale di 267 ore».
«In data 12 dicembre 2016 - riportiamo un episodio indicato in atti - mediante timbratura del cartellino, attestava falsamente la propria presenza continuativa in servizio dalle 8.59 alle 12.14 e dalle 13.15 alle 14.39 mentre in realtà se ne allontanava senza timbrare dalle ore 10.37 alle 10.47 e dalle 13.16 alle 13.28 (quando rientrava nel luogo di lavoro con la spesa)». Spesa che gli inquirenti notano più volte tra le mani di Vivoli al rientro in ufficio.
Su Loreno Vivoli e sul suo coinvolgimento nell’inchiesta, interviene il deputato pentastellato Riccardo Ricciradi che, nell’ambito di una più ampia riflessione, in un post, scrive: «Mi ha colpito vedere tra le persone coinvolte un uomo che ho avuto il piacere di conoscere in Consiglio comunale. La magistratura farà il suo lavoro e capiremo le sue responsabilità; però voglio ricordare qui, ora e pubblicamente, anche a costo di essere impopolare, quanto, nonostante le differenze di vedute, abbia apprezzato umanamente e politicamente questa persona della quale ho sempre ammirato preparazione e sincera passione per le sue idee. Le sue responsabilità saranno appurate e sono sicuro che, se ha commesso un reato, pagherà; però non sarò mai una persona che elogia un uomo quando la vita gli sorride e lo dimentica quando è in disgrazia, seppure, forse, per proprie responsabilità».
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