Il dolore
Fratricidio, Casonato torna in aula il 14
MASSAL’udienza del processo che vede alla sbarra Marco Casonato con l’accusa di omicidio volontario, per aver ucciso il fratello Piero a seguito di una lite, investendolo nel giardino di Villa...
MASSA
L’udienza del processo che vede alla sbarra Marco Casonato con l’accusa di omicidio volontario, per aver ucciso il fratello Piero a seguito di una lite, investendolo nel giardino di Villa Massoni, era prevista per giovedì 6 settembre. Ma è slittata al 14 settembre. Il processo che si svolge con il rito abbreviato in pratica è alle prime battute e infatti tra una settimana accusa (il sostituto procuratore Alessia Iacopini) e la difesa (l’avvocato Riccardo Balatri) dibatteranno sulla perizia fatta fare dal tribunale per accertare la dinamica dell’investimento. Ovvero se effettivamente Marco Casonato ha travolto il fratello Piero in maniera volontaria (secondo i testimoni ha fatto anche retromarcia per schiacciarlo più volte) oppure se stava scappando perché temeva di essere aggredito dai lavoranti del coerede della dimora storica.
Il processo si giocherà tutto su questo punto, anche se le prove raccolte dai carabinieri nel giardino della villa sembrano tali da non poter essere contestate, l’avvocato Balatri sta preparando una contro perizia che dimostri come il suo assistito in realtà quel giorno stava soltanto cercare di imboccare il cancello d’uscita. Insomma, sarà un’udienza decisamente tecnica, in attesa di sentire l’imputato raccontare con la sua voce quei momenti drammatici che hanno cambiato la vita alla sua famiglia. —
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