Toscana
Trecentomila euro per iniziare i lavori del palazzetto
Parte il recupero della struttura danneggiata dal vento Opere ferme da 3 anni, ma servono altri finanziamenti
FIVIZZANO
Finalmente nei giorni scorsi sono iniziati i primi lavori di recupero del palazzetto dello sport ad oltre tre anni dal quel 30 marzo del 2015 quando il forte vento fece crollare le pareti laterali dell’edificio.
Come riferisce il sindaco Paolo Grassi a Il Tirreno le prime opere riguardano l’antisismica delle parti laterali della struttura che vanno isolate dalla parte centrale. Costo dell’opera 140 mila euro e durata dei lavori, almeno dalle attese, di circa tre mesi.
Successivamente un’altra ditta si occuperà della ricostruzione delle parti laterali, in sostanza quelle crollate. Costo di 140 mila euro.
Serviranno poi finanziamenti per unire le parti laterali a quelle centrali con l’ultimazione dei lavori di impiantistica e rifinitura. Una bella notizia per le associazioni sportive del territorio che nei tempi congrui per la ricostruzione potranno nuovamente usufruire dell’importante e capiente struttura di via Nazionale.
Quanto avvenne quel 30 marzo del 2015 a causa del maltempo fu un vero disastro per il territorio fivizzanese con il palazzetto dello sport semi distrutto, tetti scoperchiati, tegole cadute sulle auto in sosta, paesi rimasti isolati per le piante che si erano abbattute sulle strade di accesso ostruendole e black out elettrici.
Un bollettino di guerra quello che fu diramato all’indomani della tempesta che si era abbattuta nei territori di Fivizzano e Casola. Al palazzetto dello sport in Via Nazionale le forti raffiche di vento , che avevano raggiunto anche i 130 chilometri l'ora, sventrarono le pareti laterali del grande edificio. Danni anche all'ostello dell'ex convento degli Agostiniani e l'ex palazzina dell'Intendenza di Finanza situati nel centro storico che subirono danni ai tetti.
A seguito del crollo delle pareti del palazzetto dello sport la struttura fu messa per un periodo sotto sequestro dalla magistratura per valutare eventuali responsabilità. Dopo il dissequestro iniziarono da parte del Comune di Fivizzano le procedure per le opere di ristrutturazione che ora si può dire siano davvero iniziate.
M.L.
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