Il dolore
Lite con il parcheggiatore Ma lui alla fine scappa
MASSAInsiste, insiste, insiste e insiste. Ma quei soldi non li avrà, né ora né mai. Perché il parcheggiatore non può chiederli e il cliente, che stava andando al Conad, sa bene che in quel punto è...
MASSA
Insiste, insiste, insiste e insiste. Ma quei soldi non li avrà, né ora né mai. Perché il parcheggiatore non può chiederli e il cliente, che stava andando al Conad, sa bene che in quel punto è libero di lasciare l’auto senza che nessuno possa infastidirlo o chiedergli un obolo.
Ma l’affare si scalda e l’uomo, deciso ad avere la sua “tassa” illegittima si incaponisce. E comincia a mostrare modi da duro. Quei soldi li vuole, perché sta lì a guardargli il posto. Ma niente da fare, l’autista non cede a nessun tipo di minaccia.
Il tipo si fa minaccioso sul serio, fa qualche passo avanti, pretende ciò che non può chiedere. E lo pretende subito. Molto civile e deciso, l’uomo senza fare un passo indietro impugna il suo smartphone e compone il numero della polizia. E tanto basta.
Gli agenti, che sono anche in zona, prendono la chiamata e dicono che in pochi minuti saranno là. Il posteggiatore, quietato, capisce che l’aria non è delle migliori. E potrebbe peggiorare. E così decide di darsela a gambe, sparendo. —
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