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in tribunale 

Caccia la famiglia morosa, finisce a processo

Caccia la famiglia morosa, finisce a processo

La donna non riceveva l’affitto da sei mesi e ha approfittato dell’assenza degli inquilini per buttare fuori i loro arredi

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MASSA

Erano sei mesi che non vedeva i soldi dell’affitto e, nonostante le sue insistenze, la famiglia di extracomunitari che viveva nell’appartamento di sua proprietà non ne voleva sapere di pagare. Facendo spallucce anche quando la donna li minacciava di far partire le pratiche dello sfratto: «Tanto abbiamo una bimba e prima che ci mandi via passeranno degli anni», le aveva detto l’uomo quando era andata a suonare alla porta per cercare di trovare un accordo. Ed è stato questo che ha fatto traboccare il vaso della pazienza, ormai già colmo. La signora a quel punto ha deciso che si sarebbe fatta giustizia da sola.

Ha aspettato che la famiglia si allontanasse per qualche giorno da Massa e appena è stata sicura della loro assenza (con una telefonata) è entrata nella casa e ha tolto tutte le cose che appartenevano alla coppia e alla loro figlioletta. Una volta sgomberate le stanze ha preso un lucchetto e una catena e ha sigillato la porta blindata, per impedire agli inquilini di rientrare. Uno sfratto fai da te, insomma. Che però ha fatto finire la proprietaria dell’immobile in un mare di guai.

Perché ovviamente gli stranieri sono diventati degli sfollati, con i loro mobili e i loro indumenti lasciati in mezzo a una strada: si sono rivolti a un avvocato e hanno denunciato la donna, che dopo una breve indagine è stata rinviata a giudizio per esercizio arbitrario delle proprie ragioni. A difenderla l’avvocato Riccardo Balatri.

Non sarà semplice evitarle una condanna, perché la giurisprudenza è chiara: nessuno si può sostituire al giudice, che in questo caso aveva già deliberato lo sfratto e che l’ufficiale giudiziario non aveva eseguito per ben tre volte per svariati motivi: non c’era nessuno in casa, la bimba era malata e infine un’esigenza improrogabile di uno dei componenti del nucleo moroso. Comunque il legale dell’imputata ci proverà. E ha qualche possibilità di farcela.

Tra l’altro si scopre che non è un caso isolato e che in tribunale sono diverse le cause simili a questa che verranno dibattute nei prossimi mesi. In troppi esasperati dalle lungaggini della giustizia preferiscono sfrattare gli inquilini da soli, pazienza se poi dovranno subire una condanna.

Occhio però perché il rischio è quello di dover pagare anche i danni a chi non ha pagato l’affitto. —



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