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Lite dopo un rimprovero i vicini chiamano il 113

Lite dopo un rimprovero i vicini chiamano il 113

MASSALite in famiglia l’altra sera risolta con l’arrivo della volante della polizia: un ventenne stava bisticciando con la madre, soltanto che i toni si erano accesi più del normale e lui gridava di...

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MASSA

Lite in famiglia l’altra sera risolta con l’arrivo della volante della polizia: un ventenne stava bisticciando con la madre, soltanto che i toni si erano accesi più del normale e lui gridava di voler uccidere la donna. Questo ha allarmato i vicini di casa che hanno chiamato il 113 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Anche se quelle del giovane erano soltanto parole dette in un momento di esasperazione comunque l’atto di andare in cucina a prendere un coltello lo aveva fatto, ma si era fermato prima di armarsi la mano. Anche perché la madre non stava facendo nulla per contrastarlo, ormai rassegnata dal comportamento del figlio.

Il ragazzo è stato tranquillizzato dalla volante: gli agenti gli hanno parlato e lo hanno convinto ad uscire per qualche ora di casa per sbollire la rabbia. La madre comunque lo aveva già perdonata, era solo preoccupata perché nonostante non abbia finito la scuola continua a non lavorare e a bighellonare con gli amici. —

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