Il Tirreno

La Cooperativa Scultori Carrara ha organizzato un grande evento nella sede di via San Martino: djset, buon cibo e tanto pubblico 

Musica, arte e tanto marmo HandMade Carrara si presenta e fa centro

L.B.
Musica, arte e tanto marmo HandMade Carrara si presenta e fa centro

l’eventoFatto a mano. Handmade. «Esclusivamente» a mano. No, non è – sottolineano – un «anacronistico rifiuto delle nuove tecnologie», bensì «l’intento di riportare al centro il valore aggiunto dell’a...

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l’evento

Fatto a mano. Handmade. «Esclusivamente» a mano. No, non è – sottolineano – un «anacronistico rifiuto delle nuove tecnologie», bensì «l’intento di riportare al centro il valore aggiunto dell’artigianato come “Manu-facto”». È tutta concentrata qui quella che è la mission della Cooperativa Scultori di Carrara (via San Martino 1). Nella storica ex Segheria Walton, oggi “casa” della Cooperativa Scultori di Carrara, sabato sera è andata in scena la presentazione del concept aziendale “HandMade Carrara”. Il progetto dell'allestimento è degli architetti Silvia Nerbi e Andrea Bogazzi dello studio progettazione Zot in collaborazione con Gruppo Giardini. All'evento hanno collaborato – fanno sapere – il dj Steve Banzara (contributo musicale e diretta streaming), lo staff di Giuliano Dazzi (installazione scenografie), il ristorante Extra di Claudio Follini (catering); mentre l’architetto Corrado Lattanzi ha curato la promozione e la divulgazione dell’evento presso l’Ordine professionale degli architetti. «Abbiamo preparato questo meeting per addetti ai lavori per farli incontrare e per far vedere quello che sappiamo fare. Un ringraziamento particolare va ad Aidan Salakhova che si è innamorata di noi e della città», ha spiegato Diego Zampolini, uno dei quattro scultori della Cooperativa con Andrea Franceschi, Raffaele Bruzzi e Riccardo Barsottini. Tra i presenti alla serata c'era proprio la scultrice Aidan Salakhova; lo scultore e pittore bergamasco Michelangelo Toffetti e Patty Nicoli. Artisti con le loro opere ospitate presso la Cooperativa. Della serata anche il sindaco Francesco De Pasquale. Le note del Coro Monte Sagro, la musica di dj Steve Banzara, il video dell'opera di Aidan Salakhova “L'ultima cena”, l'allestimento tra le sculture marmoree all'interno della storica ex segheria: sono stati questi alcuni degli ingredienti della serata. Trait d'union dell'evento il fatto a mano. Il fotografo e film maker carrarese Michele Ambrogi – ideatore e firma del concept – ha scelto questo come «filo conduttore»; per un «genius loci sul quale si è fondata la città di Carrara e grazie al quale crebbe per anni la qualità di vita di una Comunità intera». «Leitmotiv del concept» diventa allora il «ma che valore ha» e cioè, viene puntualizzato, «la capacità di riconoscere il pregio di un sapere tramandato nei secoli attraverso maestranze di artigiani che da sempre modellano il Marmo»; per un «sapere gelosamente custodito e trasmesso attraverso l’insostituibile relazione umana maestro-allievo». La Cooperativa Scultori nasce il 23 dicembre 2016, oggi ospita artisti, organizza eventi e stage per studenti. —

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