Il Tirreno

paura sulla a12 

Auto si ribalta in autostrada Maxi tamponamento: 7 feriti

Auto si ribalta in autostrada Maxi tamponamento: 7 feriti

Gravi un papà e sua figlia di nove anni portati all’ospedale Cisanello in elicottero Quattro persone sono state medicate al Noa, mentre una è finita a La Spezia

3 MINUTI DI LETTURA





SARZANA

L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno e mezza sulla A12, in direzione nord. Un’utilitaria con una bordo un uomo e una bimba ha perso il controllo e si è ribaltata. L’orario non era quello del controesodo, ma in quel momento c’erano dei nuvoloni che minacciavano acquazzoni e così qualcuno si era già messo sulla via del rientro. Il risultato è stato che l’ostacolo improvviso ha causato un maxi tamponamento e altri feriti. Alla fine il bilancio è stato di sette persone portate in tre ospedali e traffico bloccato per un’ora; uno stop che ha lasciato strascichi fino al primo pomeriggio, quando c’erano ancora code di qualche chilometro da smaltire.

La situazione più grave per un padre e sua figlia di nove anni: erano nell’auto che si è ribaltata (le cause sono ancora in fase di accertamento da parte della polizia stradale). Sono stati estratti dall’abitacolo senza bisogno dei vigili del fuoco, ma avevano traumi diffusi in tutto il corpo. Tanto da costringere il medico del 118 a chiedere l’ausilio del Pegaso. I due sono stati portati al Cisanello di Pisa e ricoverati in prognosi riservata. Non sono in pericolo di vita, ma i dottori si sono presi 48 ore per dichiararli completamente fuori pericolo. Una precauzione, più che altro, anche se la bimba ha le gambe fratturate in più punti e quindi prima di tornare alla normalità per lei passeranno dei mesi.

Per evitare di urtare la macchina ribaltata, altre auto hanno frenato all’improvviso e destino ha voluto che in quel tratto (e in quel momento) il traffico fosse sostenuto. Lo stop improvviso ha causato un maxi tamponamento che ha coinvolto cinque vetture. Danni ingenti ma solo alle cose, perché gli occupanti dei mezzi hanno subito delle conseguenze ma a leggere i referti possono tirare un sospiro di sollievo perché sarebbe bastato un riflesso un po’ più rallentato per parlare di una tragedia. Invece come detto in quattro sono stati trasportati in ambulanza al Noa in codice giallo o verde: la maggior parte di loro avevano delle escoriazioni, solo un cinquantenne faceva fatica a respirare perché aveva urtato il petto violentemente contro il volante. L’ultimo ferito - in codice giallo - invece è stato trasferito al pronto soccorso del Sant’Andrea di La Spezia per una sospetta frattura di un femore. È stato sottoposto ad accertamenti e in giornata lo staff chirurgico dell’ospedale deciderà il da farsi. Ovvero se bisogna sottoporre il paziente a un intervento chirurgico oppure se non c’è bisogno.

Una volta soccorse le persone coinvolte nell’incidente è arrivato il momento di regolare il traffico: prima i pompieri hanno rimosso le vetture che erano rimaste sulle due corsie e poi la polstrada ha fatto defluire la coda che nel frattempo si era formata. Una decina di chilometri almeno. E tale è rimasta, più o meno, per una buona ora. Soltanto verso le 15 le macchine dirette a La Spezia o allo svincolo per Milano hanno potuto viaggiare senza troppi problemi. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa