Il Tirreno

Folla al mare, deserto in città: «In centro un’estate povera»

Sara Lavorini
Folla al mare, deserto in città: «In centro un’estate povera»

Pieretti (Confcommercio) parla di un centro storico trascurato dai turisti “Poche iniziative, scarsa programmazione, ci hanno salvato i clienti abituali”

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MASSA. Quando si parla di turismo non possiamo limitarci solo a quello che è il pernottamento di una vacanza negli alberghi, nei campeggi o nei bed & breakfast. Turismo è anche l'indotto che i vacanzieri portano in bar, ristoranti e negozi della città. Quest'anno però segnala il vicepresidente provinciale e delegato per Massa di Confcommercio Giuseppe Peretti, la stagione non è andata bene. «Il centro città ed il centro storico sono stati molto trascurati - afferma Pieretti - non c’è stata una programmazione di eventi che potesse portare gente a Massa e sopratutto in corrispondenza del cambio di sindaco e di giunta avvenuto a fine giugno, non si è proceduto in tempo utile a pianificare un calendario di eventi ed iniziative che potessero essere pubblicizzati adeguatamente ai turisti e ai cittadini. Ringraziamo i clienti, i residenti e gli avventori occasionali che non hanno abbandonato il centro e che ci hanno onorato con la loro presenza, perché - continua Pieretti - è grazie a loro che abbiamo potuto sopravvivere in quest’estate che ha avuto, troppi chiaroscuri. Noi abbiamo lavorato grazie ai clienti abituali, ma la quantità di turisti è stata veramente molto inferiore agli anni passati. Chiediamo dunque una forte riflessione all’ attuale amministrazione affinché possa prevedere per la stagione 2019 un programma di iniziative di livello, che possano includere la sinergia di palazzo Ducale e castello Malaspina e che, il calendario estivo possa essere discusso di concerto con i Ccn di Massa e Marina per evitare sovrapposizioni di manifestazioni».

L' invito di Pieretti ai nuovi assessori e delegati punta a costituire al più presto un tavolo comune di programmazione del turismo e degli eventi al quale, suggerisce il vicepresidente della Confcommercio, dovrà essere convocato anche un responsabile della comunicazione del comune, affinché si adottino tutte le strategie mediatiche utili per risollevare il comparto turistico apuano.

Meglio sicuramente è andata a Marina, dove la spiaggia fa da traino ai consumi e alle presenze nei locali della zona di costa. Ma per Pieretti occorre fare di più e per questo lancia una richiesta: «Abbiamo bisogno di persone serie, capaci e professionali nel settore turistico, non possiamo permetterci di perdere ancora quote di mercato. Dobbiamo lavorare - per creare un piano di rilancio per la città a medio-lungo termine. Ci vuole professionalità nell'accoglienza, bisogna insistere con associazioni di categoria e imprenditori affinché formino e aggiornnino tutto il personale che lavora in questi settori. I nostri associati sono preoccupati dal l’evoluzione di questi ultimi anni. La nostra zona ha grandi potenzialità dal mare alle montagne ma, - conclude - dobbiamo valorizzarle al massimo, perché questa è la vera ricchezza di cui godiamo. Se la città non offre niente, i turisti non tornano e rischiamo anche una cattiva pubblicità sui social. Altri punti importanti riguarda pulizia, sicurezza e decoro urbano: imprescindibili per creare una città del futuro molto più a misura di cittadino e di turista. Ricordiamo che il turismo ha molta concorrenza sia all’estero che in Italia e che fuori da Massa, le altre zone stanno marciando a doppia velocità.

 

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