Proteste
Campus alla Comasca un progetto che funziona
MASSATredici ragazzi autistici, dodici dei quali in carico ai servizi sociali del Comune, hanno seguito questa estate la quarta edizione di Autismo Comasca in campus, un progetto specifico che...
MASSA
Tredici ragazzi autistici, dodici dei quali in carico ai servizi sociali del Comune, hanno seguito questa estate la quarta edizione di Autismo Comasca in campus, un progetto specifico che favorisce la socializzazione fra ragazzi con disabilità ed altri giovani frequentatori del centro estivo attraverso la partecipazione ad attività di gruppo e sportive. Il progetto, ideato dall’associazione Autismo Apuania onlus in collaborazione con il Dipartimento di neuropsichiatria infantile della Asl, è organizzato e sostenuto dall’assessorato al sociale di Massa e si è svolto fino a fine agosto nel Centro aggregativo della Comasca gestito dall’associazione famiglie portatori di handicap (Afaph) di Daniele Carmassi .
In un incontro a palazzo civico, il presidente di Autismo Apuania Roberto Marrai, accompagnato da due membri dell’associazione Giovanna De Angeli e Mario Alberti, ha incontrato l’assessora al sociale Amelia Zanti per tributarle un pubblico ringraziamento “per la sensibilità dimostrata nel mantenere e prolungare per due mesi interi un progetto totalmente a carico del comune che rappresenta un modello pilota per la socializzazione dei ragazzi autistici ed è unico in tutta la costa tirrenica”. Il progetto ideato dall’Associazione Apuania non solo è innovativo ma è piuttosto costoso.
L’associazione ha rivolto un plauso anche a Maria Carso e Roberta Stagi dello staff organizzativo che hanno seguito e coordinato il progetto fin dalla nascita e tutte le attività del Campus. —
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