Il dolore
«Pronti a difendere ogni centimetro delle spiagge libere»
MASSA«Solo quattro le spiagge rimaste libere sul nostro litorale e già questo avrebbe dovuto allarmare i nuovi amministratori, visto che i precedenti non hanno mostrato poi così tanta sollecitudine...
MASSA
«Solo quattro le spiagge rimaste libere sul nostro litorale e già questo avrebbe dovuto allarmare i nuovi amministratori, visto che i precedenti non hanno mostrato poi così tanta sollecitudine in merito. Le spiagge libere sono state via via ridotte sempre più con la giustificazione di far cassa o di ridurre le spese da parte delle varie giunte».
Interviene così Luana Mencarelli M5S riguardo alle dichiarazioni del Presidente della Commissione Bilancio Cagetti.
«Invece di agevolare e aumentare la possibilità di accesso libero alla spiaggia per far fronte ad un numero sempre più crescente di cittadini che non riescono a sostenere anche il “costo-ombrellone”, la proposta della maggioranza toglierebbe altro spazio al poco rimasto. Da sottolineare, come per il Regolamento Urbanistico, una preoccupante continuità con le idee della maggioranza che ha appena lasciato l'amministrazione comunale, un brutto biglietto da visita per la giunta Persiani che si era proposta nel segno della discontinuità», continua la consigliera di minoranza.
E per la ex candidata a sindaco si tratta del secondo cattivo segnale dato dall’amministrazione in merito a questioni pubbliche. «Dopo il pessimo segnale riguardante la montagna con la bocciatura dell'Oasi del Tritone, ora arriva un altro pessimo segnale sul fronte a mare, due indirizzi che vanno verso una diminuzione dei diritti collettivi e volgono verso utilizzi privatistici e di sfruttamento dei beni pubblici per il profitto di pochi, dimostrazione che le forze all'interno della maggioranza rappresentano alcune delle lobbies più influenti del nostro territorio. Il M5S si opporrà con ogni possibilità alla diminuzione di un solo cm di spiaggia libera e se necessario metterà in campo qualsiasi strumento legale per opporsi a questa inaccettabile proposta», aggiunge la consigliera.
La commissione bilancio infatti ha dato incarico agli uffici di esplorare la possibilità. Cagetti ha detto:«L’obiettivo, ma qui parlo a titolo personale, è di dare fruibilità di queste spiagge nel futuro. Una coesistenza tra pubblico e privato in misura del 70%-30% o 60%-40%, senza che ovviamente sparisca la parte libera. Si danno dei servizi invece di lasciare le spiagge a se stesse, ma chi vorrà andare senza prendere ombrellone potrà continuare a farlo. E i prezzi sarebbero calmierati, più bassi di quelli privati» —.
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