Sicurezza
Le cave, il marmo e lo stile Colonnata Piccolo e tipico, storia di un successo
In piazza Palestro la penultima tappa del tour fra i borghi toscani. I produttori: «IIl nostro lardo ha incantato Naomi»
COLONNATA
Colonnata mood. Lo stile di Colonnata, che è davvero molto speciale. Proprio come la piazzetta di marmo che si apre dopo i tornanti stretti, direttamente nel cuore del paese. Una piazza incastonata in mezzo alle Apuane e che proprio da quelle montagne ha fatto sua la pavimentazione, rigorosamente in marmo. Uno stile, quello di Colonnata, che ha conquistato il pubblico e gli addetti ai lavori dell’appuntamento “Un’altra estate” il tour tra i borghi più belli della Toscana organizzato da Il Tirreno e Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana, Feisct. Presenti alla tappa anche il direttore del Tirreno Luigi Vicinanza e il vicedirettore Fabrizio Brancoli. Proprio nella piazzetta del paese sono stati allestiti i banchi gastronomici per gli assaggi e il lardo l’ha fatta davvero da padrone. Il valore aggiunto? I profumi, quelli delle varie larderie e botteghe della zona che appaiono dietro a ogni viuzza e dove ogni ora è buona per fare uno spuntino. E la cordialità sincera e diretta dei colonnatesi che hanno la capacità di far sentire gli ospiti a casa loro. Anche se arrivano da molto lontano. È in questo scenario che si è parlato della bellezza e la tipicità di un borgo che, proprio come quelli che sono stati toccati dall’iniziativa di successo “Un’altra estate”, rappresentano il valore aggiunto di una regione che fa proprio del turismo uno dei suoi punti forza. E Colonnata, con lo stile tutto suo, quello di chi non ha nulla da dimostrare, ha fatto centro. Il lardo, poi ha fatto il resto. Un salume tanto particolare che ha rotto tutti i pregiudizi e ha conquistato anche una top model del calibro di Naomi Campbell, una che, per professione, si immaginerebbe sempre a dieta. E invece no: a raccontarlo è lo storico ristoratore Venanzio Vannucci, presente in piazza Palestro con la moglie. «Naomi preferiva il crostino con il lardo a quello con il caviale: lo mangiava da Alain Ducasse il ristorante stellato nella piazza del Casino, a Montecarlo».
Naomi e non solo. Il lardo è sempre stato amato e apprezzato in tutto il mondo. Tanto che Sirio Maccioni, uno dei ristoratori toscani che ha portato il buon mangiare in America, ne aveva commissionato una grande quantità per un compleanno da festeggiare nel suo locale a New York: «Lo mettemmo in valigia, in mezzo ai vestiti».
Lardo, marmo e tipicità: questi i temi emersi dall’incontro a Colonnata. Il sindaco Francesco De Pasquale ha sottolineato proprio l’unicità di un borgo che, con carattere e tanto gusto è riuscito a essere protagonista della tappa tutta apuana di Un’altra estate. —
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