Sicurezza
Fossa Combratta, i 5 Stelle: il nostro voto è un indirizzo politico
«Non ci siamo fatti condizionare dalla diffida dei titolari Ci stupisce il dietro front da parte dell’opposizione»
CARRARA
«L’ordine del giorno su Fossa Combratta che abbiamo presentato e approvato con i soli nostri voti in consiglio comunale è l’indicazione dell’indirizzo politico che troverà compimento in futuro solo con i prossimi strumenti urbanistici. Ci siamo impegnati affinché in questi strumenti sia sancita la futura esclusione dell’area di Fossa Combratta da quelle destinate all’estrazione»: a scriverlo è il gruppo consiliare di maggioranza dei 5 Stelle. «Nel corso del dibattito in consiglio, sono state dette probabilmente in modo strumentale molte “inesattezze” (per usare un eufemismo). Il nostro ordine del giorno è un’indicazione di indirizzo politico limitata alla cava in oggetto, non – come qualcuno ha detto – il primo passo verso la chiusura di tutte le cave. Fossa Combratta è infatti una realtà del tutto particolare, isolata rispetto agli altri bacini marmiferi e in un’area boschiva. Sorprende che Bernardi dopo aver presentato un’interrogazione sul transito dei camion a Torano trascuri il fatto che in un prossimo futuro l’attività di Fossa Combratta potrebbe comportare il passaggio di circa 1500 mezzi pesanti all’anno dai paesi di Bergiola e Bedizzano. Dopo l’ultima commissione marmo, dalla quale era uscita una sostanziale condivisione della nostra linea, ci ha sorpreso molto il dietro front dell’opposizione».
«Il Pd è sembrato letteralmente arrampicarsi sugli specchi. Lapucci dopo aver interpellato Legambiente, è stato protagonista di una clamorosa retromarcia. Anche gli inviti alla prudenza del consigliere Vannucci con inspiegabili riferimenti al piano di coltivazione (di cui nessuno ha mai parlato) sono suonati assurdi. Forse tutte queste prese di posizione, si capiscono alla luce delle parole della consigliera Andreazzoli, che durante il dibattito ha fatto esplicito riferimento alla diffida dei titolari dell’autorizzazione di Fossa Combratta. La diffida – si fa notare da parte dei 5 Stelle – è stato inviato via pec mercoledì pomeriggio quando gli uffici erano chiusi ed è stato consegnato ai consiglieri e all’amministrazione giovedì mattina. Abbiamo appreso della sua esistenza grazie alla consigliera Andreazzoli senza che questo cambiasse la nostra posizione. Abbiamo espresso la nostra sacrosanta visione attraverso un atto di indirizzo politico altrettanto sacrosanto sul futuro sviluppo del territorio». –
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