Attenzione
Dimissioni del sindaco, la mozione resta ai box
CARRARADoveva essere il giorno della richiesta (formale) di dimissioni del sindaco Francesco De Pasquale. E invece la mozione per chiedere le dimissioni del primo cittadino pentastellato (ma anche...
CARRARA
Doveva essere il giorno della richiesta (formale) di dimissioni del sindaco Francesco De Pasquale. E invece la mozione per chiedere le dimissioni del primo cittadino pentastellato (ma anche dell’assessore Raggi per l’esclusione dalla graduatoria regionale del progetto scuole) annunciata dal consigliere di Forza Italia Lorenzo Lapucci non è stata discussa nell’ultima seduta dell’assise comunale. Il presidente del consiglio comunale Michele Palma si è così spiegato: «La mozione di sfiducia al sindaco dev’essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati e viene messa in discussione non prima di 10 giorni dalla sua presentazione; quella in questione ha una firma soltanta». Rigettata l'interpretazione del consigliere Andrea Vannucci, per cui la proposta di Lapucci sarebbe servita solo a stimolare la discussione su un'eventuale mozione di sfiducia. La decisione del presidente del consiglio comunale non è passata inosservata e ha scatenato una reazione animata in un gruppo di contestatari che ha deciso di lasciare l'aula. Il consigliere forzista Lapucci aveva presentato un'interrogazione relativa alla Festa della birra, organizzata quest'anno da Imm, e al bilancio della partecipata. «Da più di un mese chiedo l'accesso agli atti per valutare il rischio d'impresa senza ottenere nulla» ha spiegato. Il sindaco ha replicato: «Il vicesindaco ci sta lavorando, la risposta manca perché è complessa». —
I.R.
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