Il Tirreno

Gli oggetti che raccontano le vittime sono dentro a un deposito E aspettano che i proprietari visitino l’ufficio delle cose perdute 

Quel televisore costato sacrifici e la collanina ricordo di nonna

D.D.

la refurtivaQuei topi di appartamento rubavano l’esistenza alle loro vittime: dal televisore curvo della Samsung di 55 pollici acquistato con tanti sacrifici per vedere le partite della serie A in...

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la refurtiva

Quei topi di appartamento rubavano l’esistenza alle loro vittime: dal televisore curvo della Samsung di 55 pollici acquistato con tanti sacrifici per vedere le partite della serie A in alta definizione (il bimbo del proprietario probabilmente ha pianto quando non lo ha visto più in sala perché sapeva che il padre non poteva permettersene un altro) alla collanina che probabilmente la nonna aveva lasciato alla nipote per indossarla il giorno del suo matrimonio. Un elenco infinito quello delle cose perdute, anzi rubate, che ancora non sono state restituite perché non riconosciute dalle vittime. Eccole queste cose: catena donna (lunghezza 70 cm, grammi 203.3 bigiotteria); catena maglia marinara uomo con croce e ciondolo (oro 18 carati grammi 62,4); gemello placcato in oro; orecchino placcato in oro; bracciale uomo con targhetta (oro 18 ct gr. 17,3); un paio di orecchini (oro 18 ct. con brillantini grammi 2,8; un anello con testa di faraone (oro 18 ct, grammi 9,1); una fedina con Diamantini e piccoli Zaffiri (oro 18 carati grammi 5,8); orologio da tasca “Longines” (acciaio); orologio da donna “Baume& Mercier” (Acciaio); una boccetta per test oro 18 carati con tavoletta.

Ma non solo gioielli ed elettrodomestici, i ladri hanno predato anche una spada ornamentale con impugnatura e fodero intagliati di colore oro e un set di posate in argento “Cesa 1882” (fornito di 6 coltelli da tavola, 6 coltelli da frutta, 9 forchette da tavola, 5 forchette da frutta, 5 cucchiai da tavola, 6 cucchiaini). Ma tra le vittime c’era anche un collezionista di articoli per la scrittura, che si è visto soffiare una valigetta in simil pelle nera contenente 5 penne stilografiche in legno e metallo di vario colore con pennino marchiato “Iridium Poin Germany” e 13 penne a sfera in legno a metallo di vario colore e forma prive di marca. In un’altra valigetta simile, probabilmente appartenente allo stesso proprietario c’erano una torcia tascabile a forma di penna in legno e metallo e altre nove penne a sfera in legno e metallo di vario colore e forma prive di marca. Ma l’elenco della refurtiva finita nel limbo è lungo: c’è pure una bicicletta tipo mountain bike marca “Focus”, made in Germany, gomme “Schwalbe”.

Poi una sfilza di attrezzi da lavoro, razziati nei capannoni delle ditte che operano nel territorio: un trapano tassellatore marca Hilti mod Te 35 con valigia,un flessibile marca Aeg a batteria serie con valigia e carica batteria + pacco batteria, un generatore di corrente marca Technic Rgd 9; un compressore portatile 1,5 Hp, marca Nuair;una taglierina a scoppio marca Stihail modello TS800 con lama con disco a widia da 40, un avvitatore a batteria marca Itec da 4,4 volt, un taglia erba a scoppio marca Titan TD40, un taglia erba a scoppio marca Echo mod SRM, un taglia erba a scoppio marca Kawasaki mod TH34, una motosega marca Solo modello 656C. Se riconoscete qualcosa chiamate i carabinieri . —

D.D.

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