Attenzione
«Le barelle al Noa ci sono e anche i medici di notte»
L’Asl risponde ad Amorese (Fratelli d’Italia) sui problemi del pronto soccorso. «Nessun disservizio per gli utenti»
la replica
Le difficoltà ci sono, soprattutto nei mesi estivi, ma non provocano conseguenze per gli utenti. L’Asl Toscana Nord Ovest replica al consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Amorese, che aveva denunciato diverse problematiche al Nuovo ospedale Apuano: dall’assenza di barelle dove adagiare i pazienti, alle ambulanze lasciate non operative fuori dal pronto soccorso, fino all’assenza in orario notturno dei medici di guardia da quattro reparti. Così l’Asl: “Nei mesi estivi, quando la popolazione aumenta in maniera esponenziale, possono crearsi alcune difficoltà che però sono sempre state gestite con tempestività e non hanno mai creato conseguenze per gli utenti. Ciò grazie al lavoro di tutto il personale sanitario che anche nei periodi di picco, garantisce un’assistenza adeguata, lavorando con impegno e serietà”.
Nello specifico: «Può succedere che in particolari (rari) momenti il pronto soccorso si congestioni per il contemporaneo utilizzo di tutte le barelle - afferma il direttore dell’ospedale di Massa, Giuliano Biselli - sarà comunque nostra cura reperirne altre per evitare ritardi anche di pochi minuti nella operatività dei mezzi del 118». «Circa la mancanza di medici di guardia in 4 reparti chirurgici – continua - si chiarisce che la guardia interdivisionale chirurgica è presente fino al sabato mattina perché nel fine settimana i reparti di day e long surgery sono chiusi. In totale i letti di area chirurgica sono 66 e vengono gestiti, come previsto dagli accordi sindacali a livello regionale, grazie alla presenza di un chirurgo generale di guardia e dei reperibili delle singole specialità. Inoltre, è operativa, e nota a tutti i professionisti, la procedura per attivare l’intervento dell’anestesista e del cardiologo in situazioni di emergenza/urgenza ed eventualmente i reperibili per problemi ordinari legati alla singola specialità».
Dunque l’azienda sanitaria fornisce ulteriori dettaglia: al Noa, nel turno notturno, sono presenti in guardia attiva 3 anestesisti, 1 cardiologo, 1 neurologo, 2 internisti, 2 pediatri, 1 ginecologo, 1 psichiatra, 1 chirurgo generale e 1 guardia interdivisionale di area chirurgica più i medici presenti in pronto soccorso. Conclude la nota: “Infine, anche per quanto riguarda il 118, in questi periodi di maggiore affollamento, vengono messe in atto tutte le soluzioni atte a ridurre al minimo la criticità, come la messa a disposizione da parte della Asl di presidi di scambio in più”. —
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