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La festa della birra fa ancora centro Migliaia in festa nel segno della tradizione
La kermesseVince la tradizione: la festa della birra cambia nome - ora è Carrara Bier Fest - cambia organizzatori, ma mantiene la sua struttura, gli elementi base riconoscibili e così si conferma un...
La kermesse
Vince la tradizione: la festa della birra cambia nome - ora è Carrara Bier Fest - cambia organizzatori, ma mantiene la sua struttura, gli elementi base riconoscibili e così si conferma un formidabile catalizzatore, con migliaia di persone accorse alla serata inaugurale, come sempre, da varie città della toscana.
Si è rivelata fin da subito una scelta azzeccata quella di Imm Carrarafiere di non disperdere il patrimonio, il know how accumulato in 42 edizioni: anche saltare una stagione sarebbe stato un errore.
Il clima, l’aria di festa, la voglia di condividere il refrain “I boccali in alto”: un po’ come i fuochi della vigilia di Ferragosto, ormai la festa della birra fa parte di quegli appuntamenti tradizionali a cui, almeno una volta, si va per riassaporare l’atmosfera di sempre.
Ospiti dei vertici di Carrarafiere - il presidente Fabio Felici e il direttore Luca Figari, insieme alle responsabili comunicazione e ad alcuni esponenti del cda a fare da padroni di casa - alla serata inaugurale di martedì erano presenti, dalla città gemellata di Opole, anche le signore Matzgorzata Rabiega, direttrice del dipartimento di agricoltura e Katarzyna Oborska-Marcinoak, direttrice dell’ufficio stampa; e da Ingolstadt, Christian Lange e Hand Joachim Werner, rispettivamente presidente del gruppo del gruppo cittadini comunitari e presidente del gruppo del partito socialista. Sul palco anche Eva Wittmann- Ott, amministratore e proprietaria del birrificio Nordbrau, storico fornitore della festa nata per sancire il gemellaggio con Ingolstadt.
I camion targati Nordbräu hanno già portato una prima fornitura di 50.000 litri di birra ma altri ne arriveranno, sono suddividi in stock per garantire la freschezza. Il birrificio Nordbräu è attivo fin dal 1693, e produce birra - ricordano gli organizzatori - rispettando l’editto della purezza del 1516.
«Non abbiamo volutamente cambiato nulla, se non il nome - ribadisce Fabio Felici, presidente di Imm-CarraraFiere - si tratta della più imponente festa della birra in stile tedesco realizzata fuori dai confini della Germania, un evento che attira oltre 140.000 visitatori l’anno, numeri che ne testimoniano l’importanza in termini di ricaduta economica sul territorio». Stessi fornitori per birra e cibi tipici, stessi gruppi musicali e ballerini chiamati a intrattenere il pubblico. L’unica novità importante riguarda l’aumento di zone coperte allestite con tavoli e panche per consentire la fruibilità della festa da parte dei visitatori anche in caso di pioggia: più di 1.000 mq di spazi attrezzati coperti suddivisi in una zona Birreria all'interno del Padiglione B, una grande tensostruttura tra la Birreria esterna e la Pizzeria e un tendone comprensivo anche di palchetto e orchestra all'ingresso n. 3. Tre tipi di birra più una versione alcool free, particolarmente pensata per chi deve mettersi alla guida. Alla serata inaugurale è stato il sindaco De Pasquale ad aprire la prima botte; ad accompagnarlo, consiglieri comunali e assessori. La Carrara Bier Fest prosegue fino all’8 Settembre. — M.B.
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