Sicurezza
Brucia un camper davanti alla Ugo Pisa L’incendio è doloso
Nel mezzo, distrutto dalle fiamme, ci dormiva una donna Ma si era allontanata poco prima dell’arrivo del piromane
MARINA DI MASSA
L’incendio della roulotte è quasi certamente doloso, ma la squadra mobile - che sta indagando sull’episodio - sta aspettando il rapporto dei vigili del fuoco prima di fare ulteriori accertamenti. Gli uomini del vice questore Antonio Dulvi Corcione, però, hanno sentito la proprietaria del mezzo andato distrutto nel rogo e lei ha detto di non aver subito minacce e neppure di aver litigato con qualcuno disturbato per la presenza del caravan proprio davanti alla Ugo Pisa. Perché è questa la pista che la polizia sta seguendo: un residente, o un frequentatore del parco, che ha voluto risolvere una questione che lo infastidiva con la forza. Ma come detto è soltanto un’ipotesi investigativa che ha bisogno di accertamenti.
L’incendio è scoppiato praticamente all’alba di ieri, quando per fortuna la persona - una donna - che occupa la roulotte non c’era. Altrimenti sarebbe stata inghiottita dalle fiamme e dal fumo. Ma il piromane ha colpito proprio perché lei non c’era, magari dopo essersi appostato. Per questo gli inquirenti credono di poterlo individuare. A meno che poi i pompieri non escludano la matrice dolosa (difficile).
Non è il primo rogo che coinvolge un mezzo. Qualche tempo fa ad andare distrutta è stata la macchina di una famiglia di turisti che da tempo frequentano Massa e Marina di Massa. È successo il 7 agosto, anche in questo caso all’alba. La vettura era parcheggiata in via Zara, proprio nei pressi della abitazione dei proprietari. La Bmw ha preso fuoco nella parte posteriore. Nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno tentato di salvare il salvabile, era praticamente da portare dal rottamatore. Il piromane (quasi certamente è stata una persona sola ad agire) ha acceso il rogo e se l’è data a gambe. Nessuna certezza sull’eventuale utilizzo di liquidi infiammabili o meno: gli inquirenti, oltre ai vigili del fuoco procedono anche i carabinieri, non hanno fornito ulteriori elementi, se non quello di seguire la pista del gesto doloso. I militari hanno sentito anche i proprietari della vettura e questi hanno confermato di non aver litigato con nessuno e di non aver ricevuto alcun tipo di minaccia. —
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