Il Tirreno

il premio di poesia e letteratura 

San Domenichino, tutto ok Oltre 350 opere in lizza e un omaggio a Quasimodo

SARA LAVORINI
San Domenichino, tutto ok Oltre 350 opere in lizza e un omaggio a Quasimodo

I premiati della zona apuana, applausi per le letture degli studenti del Classico  Organizzazione già al lavoro per la prossima edizione, quella del sessantesimo  

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MASSA

Successo per la 59° edizione del premio letterario San Domenichino, che quest’anno ha onorato la figura di Salvatore Quasimodo, già premio Nobel per la letteratura, a 50 anni dalla morte.

La memoria del grande poeta italiano è stata ricordata dal figlio Alessandro Quasimodo, il quale è da oltre 30 anni presidente della giuria del premio apuano, che ha omaggiato attraverso la lettura di alcuni brani e racconti di vita l'amato padre. Sono state ben 350 le opere in gara, giunte non solo dall' Italia ma anche dalla Francia, Croazia e dalla Spagna. A condurre l'evento il presidente del San Domenichino Giacomo Bugliani e la professoressa Rosaria Bonotti, che hanno premiato tutti i vincitori di ogni singola categoria.

«Un grande successo di partecipazione e di pubblico anche quest'anno per il San Domenichino. Sono davvero soddisfatto dell'attività dell'associazione culturale e - afferma Giacomo Bugliani - mi sento di ringraziare pubblicamente tutti i miei collaboratori del consiglio direttivo e tutti i giurati per il prezioso lavoro che svolgono a sostegno della cultura». Anche quest'anno il San Domenichino ha avuto il piacere di ospitare una mostra collaterale e, l'artista scelta è stata Luciana Bertaccini con la sua mostra "Pagine Ri...costituenti", dedicata ai valori della nostra carta costituzionale. Prima di Natale, come è ormai consuetudine, gli autori del nostro territorio che sono stati premiati avranno la possibilità di presentare i loro testi in occasione di una serata a loro interamente dedicata.

E se questa edizione del premio è stata un successo, in previsione del prossimo anno, quando ricorreranno i 60 anni dalla fondazione della manifestazione, l’organizzazione è già a lavoro per creare un'edizione “super” del San Domenichino ricca di novità. «Sono certo che nei mesi a venire si sentirà molto parlare del San Domenichino e del contributo che darà alla promozione della cultura nel nostro territorio e nel nostro paese», dice ancora Bugliani.

Durante la cerimonia di premiazione alcuni allievi del Liceo Classico Rossi di Massa hanno letto, alla numerosa platea presente, degli estratti delle opere vincitrici e, intervistato il figlio di Salvatore Quasimodo. «In occasione dei cinquant'anni dalla morte del premio Nobel Salvatore Quasimodo - conclude Bugliani - la professoressa Rosaria Bonotti e, alcuni ragazzi del Liceo Classico di Massa, hanno intervistato il figlio Alessandro Quasimodo. E' stato un momento molto bello e intenso, in cui il pubblico ha avuto la possibilità di riscoprire il Quasimodo poeta e, soprattutto, il Quasimodo uomo, raccontato attraverso le parole del figlio. Toccante la recitazione di una delle più belle liriche di Quasimodo, "Lettera alla madre", magistralmente interpretata da Alessandro Quasimodo. Dallo scorso anno collaborano con noi alcuni allievi ed ex allievi del Liceo Classico di Massa e, devo dire che quest'ondata di freschezza fa molto bene al Premio e alla cultura in generale».

Ecco i poeti apuani segnalati: Caterina Bertocchi, Serafina Bizzarri, Martina Cardone, Luciano Manfredi, Marcello Podestà, Silvia Barella, Francesco Cannas, Giovanna Lorieri, Stefano Carlone Bessi, Marina Marini Danzi, Alessandra Brenzini, Agnese Antonioli, Vanessa Lorieri, Marco Alberti, Corrado Leoni e Cesare Marchetti. Tutti i premiati sono visibili sul sito internet. —

SARA LAVORINI

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