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I DATI UFFICIALI

Il turismo regge: oltre 100.000 arrivi Tedeschi gli stranieri più affezionati

Camilla Palagi
Il turismo regge: oltre 100.000 arrivi Tedeschi gli stranieri più affezionati

Tra gli italiani primeggiano i lombardi. Presenze complessive a quota 418.111, permanenza media da tre a cinque giorni

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MASSA. Bene ma non benissimo. Non almeno quanto lo scorso anno. Questo il quadro che si sta delineando a stagione estiva quasi del tutto conclusa per quanto riguarda il settore turistico del Comune di Massa. A renderlo noto è l'ufficio del turismo di villa Cuturi a Marina di Massa attraverso i dati provvisori dei flussi del movimento alberghiero ed extra alberghiero raccolti da gennaio a luglio 2018. Dati che in attesa dell'esito del "mese buono" di agosto ancora in corso, e di un autunno che potrebbe rivelarsi una sorpresa, sono in continua evoluzione, ma che permettono di tirare le prime somme agli albergatori.

Da gennaio sono stati 109.930 gli arrivi segnalati all'ente. In questo numero sono compresi i turisti occasionali, che hanno deciso di dare un'occhiata a che cosa c'è di bello a Massa, e quelli stanziali proprietari di appartamenti o seconde case che anche quest'anno hanno deciso di non cambiare e scegliere stessa spiaggia e stesso mare. In larga maggioranza a puntare sui lidi e le montagne massesi sono stati gli italiani: 85.067 contro un 24.863 di turisti stranieri. E sotto l'aspetto delle presenze turistiche, cioè del numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi, si conferma il trend di trascorrere una durata media di tre giorni e poi spostarsi verso altre zone.

Sono state infatti 418.111 le presenze registrate in questi sette mesi. A far tirare un sospiro di sollievo alle imprese ricettive, che oltre ai tradizionali alberghi includono tutto ciò che riguarda l'extra - alberghiero con attività ricettive rurali e residenze d'epoca, case per ferie, ostelli per la gioventù, case religiose di ospitalità e campeggi, si confermano proprio i mesi estivi. Ed è qua che agosto potrebbe fare veramente la differenza e auspicare un andamento simile a quello del 2017, che aveva ottenuto un incremento pari al 6% di arrivi. Per le percentuali ufficiali però si dovrà per forza attendere la chiusura dell'anno in corso.

Il picco da gennaio ad oggi è stato toccato a giugno, con 34.956 arrivi e 114.742 presenze. Anche se, e questo potrebbe bilanciare il guadagno della stagione, gli arrivi inferiori di luglio, 28.683, sono stati compensati da un maggior numero di notti trascorse in albergo: permanenza media di tre giorni a giugno contro i cinque di luglio, da cui si può dedurre che i ponti delle festività di inizio estate hanno premiato il capoluogo di provincia, scelto per una sosta breve ma da molte persone.

A optare per Massa dall'estero sono stati in particolare turisti provenienti da Germania (5.524), Francia (2.927), Svizzera (2.434) e Olanda (2.102). Dati utili che potrebbero indirizzare gli enti coinvolti verso nuove programmazioni ad hoc per la prossima stagione estiva, magari puntando sul mercato dell'Est Europa considerate le cifre in aumento da parte di turisti della Polonia e della Repubblica Ceca, o anche per quell'autunnale nell'ottica di un turismo non esclusivamente balneare e non prettamente estivo. Stando ai dati rilasciati dall'ufficio del turismo, i vacanzieri stranieri giunti a Massa quest'estate hanno prediletto una sistemazione in campeggio o in un albergo a tre stelle.

Stesso orientamento, comunque, per gli italiani, che un messaggio chiaro lo hanno lanciato: meglio hotel con poche stelle ma con un’offerta dignitosa, altrimenti si ripiega sul campeggio. In particolare, sono stati i lombardi (28.711) a premiare Massa, seguiti dai toscani (17.036) e dagli emiliani (15.445). Non ci sono novità, confrontando i dati del Rapporto economia del 2017 rilasciato dalla Camera di Commercio di Massa-Carrara, sulla provenienza, sia dall'Italia che dall'estero, dei turisti giunti nel territorio. Segno che qualcuno a volte ritorna sul territorio, ed è certamente un bene, ma che qualcun altro ancora non è stato raggiunto dall'offerta turistica e promozionale che propone il Comune, e questo non è proprio benissimo. —

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