Sicurezza
È ancora Jack Pepper il re del peperoncino: battuta la concorrenza con la prova super
L’EVENTOPiù forte dell’allerta meteo arancio, che per fortuna non ha portato particolari piogge neppure nella notte, centinaia di persone sabato sera si sono date appuntamento in piazza Betti e nelle...
L’EVENTO
Più forte dell’allerta meteo arancio, che per fortuna non ha portato particolari piogge neppure nella notte, centinaia di persone sabato sera si sono date appuntamento in piazza Betti e nelle aree limitrofe per la Notte Bianca 2018 di Marina di Massa.
Soddisfatti gli organizzatori dell'evento che ha movimentato il litorale e della manifestazione Peperoncino d'Amare, la tre giorni dedicata al frutto piccante che ha attirato appassionati da tutta Italia. Un successo anche il campionato nazionale di mangiatori di peperoncino: sul palco allestito nel cuore di Marina sono saliti 11 concorrenti che si sono messi alla prova per conquistare il titolo di “Over the top”, cioè la persona in grado di assaporare ad esempio un “Magma e Judgment day”, peperoncino dalla gradazione di “piccantezza” non misurabile che fa parte della collezione dell'esperto coltivatore di Capsicum e membro del Comitato scientifico dell'Accademia italiana del peperoncino, Massimo Biagi. A partecipare alla gara di sabato sera sfidandosi all'ultimo boccone di fuoco c'erano Angelo Campagna, Udine Peppe, Giacomo Armanetti, Yolanda Lidia Frolax, Francesco Ippolito, Gionni Lombardi, Vladimiro Lazzarotti, Alberto Buffa, Dario Luca Lauretti, Giancarlo Gasparotto (in arte Jack Pepper) e Quinxiaoli. E non sono mancati i colpi di scena, spiegano gli organizzatori. «Oltre ogni aspettativa i finalisti erano quattro – spiega Mirco Bertelloni del gruppo Emmerent - e non accennavano a darsi per vinti». In finale infatti tre uomini e una donna che di fronte al sapore rovente del Judgment Day non hanno battuto ciglio. E ovviamente non hanno ceduto nemmeno agli ingredienti tentazione messi a disposizione in caso di cedimento dagli organizzatori: latte, acqua, pane, birra e yogurt. Ingredienti che se assaggiati avrebbero determinato l'esclusione dalla gara. Per uscire dall'impasse della finale è stata creata ad hoc una prova super: per vincere occorreva mangiare 5 Carolina Reaper, peperoncino nato nella Carolina del Sud da un incrocio tra un Naga Morich e un Habanero Rosso, del 2013 nel Guinness dei primati come il più piccante del mondo, raggiungendo una piccantezza media di 1.569.300 unità di Scoville, la scala per misurare ogni gradazione. E a mangiare nel minor tempo possibile i cinque frutti è stato Jack Pepper, campione nazionale indiscusso ormai da anni che anche per quest'ultima edizione di Peperoncino d'aMare si è aggiudicato il titolo di “mangiafuoco” del litorale, portandosi a casa cinque giorni di vacanza da trascorrere in un rinomato hotel di Marina di Massa e i complimenti di Andrea Secci di Radio Nostalgia che ha presentato la serata. I ringraziamenti del Centro commerciale naturale A spasso per la Costa, dell'associazione Capsica italiana e del gruppo Emmerent organizzatore dell'evento, vanno ai presenti, alle forze dell'ordine per aver gestito in maniera ottimale lo svolgimento in sicurezza della festa e ai volontari Croce Rossa che hanno prestato servizio a titolo gratuito fino al termine della manifestazione. —
CAMILLA PALAGI
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