Gioco
La Fondazione Conti a Convivere con mostra e incontro sul lavoro
La conferenza sarà tenuta da Natali, ex direttore degli Uffizi. L’esposizione “Colori e forme del lavoro” sempre aperta durante l’evento
carrara
“Con-vivere Festival” incontra la Fondazione Giorgio Conti. A Palazzo Cucchiari conferenza di Antonio Natali. Aperture straordinarie della mostra “Colori e Forme del Lavoro”. Con la conferenza di Antonio Natali “Il lavoro culturale”, la Fondazione Conti partecipa al Festival Con-vivere dedicato al lavoro. L'evento, che verrà presentato da Massimo Bertozzi a Palazzo Cucchiari sabato 8 settembre alle 21, trae il titolo da un libro di Luciano Bianciardi, pubblicato nella prima edizione nel 1957, ma poi ristampato fino ad oggi. Natali, direttore della Galleria degli Uffizi dal giugno del 2006 al novembre del 2015, dove ha lavorato fin dal 1981, al pubblico di Con-vivere parlerà del difficile rapporto tra produzione e promozione della cultura e di come la promozione della cultura venga sempre più condizionata dalla riduzione a una funzione meramente manageriale della gestione del patrimonio culturale e del funzionamento delle istituzioni deputate alla sua conservazione e valorizzazione. In tutti i giorni del Festival sono poi in programma aperture straordinarie di “Colori e forme del Lavoro”. Da Signorini e Fattori a Pellizza, Volpedo e Balla, la mostra a cura di Bertozzi e Spalletti in corso a Palazzo Cucchiari, nei giorni del festival sarà aperta dalle 10 alle 23. Ideata e promossa dalla Fondazione Giorgio Conti, l'esposizione è dedicata alla rappresentazione del mondo del lavoro nell’arte italiana tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra. In mostra oltre cinquanta opere, di collezioni pubbliche e private italiane, che spaziano dalla pittura dei Macchiaioli attraverso il Verismo e le suggestioni simboliste, fino alle prime avvisaglie delle avanguardie. Il progetto espositivo intende verificare come nella pratica della pittura, il movimento realista e verista italiano nei decenni successivi all’unità politica dia campo a un profondo rinnovamento tematico e formale, senza perdere di vista lo sfondo sociale e le profonde trasformazioni culturali in cui si viene definendo l’immagine della “nuova Italia”. Info www.colorieformedellavoro.it. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
