Gioco
Grande annata per il Candia Qualità e produzione in salita
Le stime annuale parlano di un aumento complessivo del 10% o 20% «Sulla costa si comincerà a vendemmiare in anticipo, ai primi di settembre»
MASSA. Annata super per il Candia dei Colli Apuani. Almeno fino a questo punto della stagione. In linea con l’andamento stagionale la produzione complessiva che dovrebbe attestarsi intorno ad un aumento del 10%-20%.
La stima arriva da Coldiretti Massa Carrara e dal Consorzio del Candia dei Colli Apuani Doc. «Le condizioni attuali fanno ben sperare per una annata di ottima qualità – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara - anche se l’andamento della vendemmia dipenderà molto da questi ultimi giorni del mese e da quello di settembre. Secondo il cronoprogramma sulla costa si inizierà a vendemmiare già nei primi giorni di settembre in anticipo rispetto allo scorso anno».
Lo scorso anno la produzione dei vini Doc e Igt (fonte Camera di Commercio) si era attestata intorno ai 7mila quintali in crescita di 232 quintali rispetto al 2016.
«La situazione attuale è molto positiva – spiega Fabrizio Bondielli, Presidente Consorzio del Candia – Le prospettive sono molto buone anche alla luce di una stagione che ha consentito una maturazione esplosiva dei grappoli che ci fa presupporre una qualità dell’uva eccellente. Servirebbe ancora qualche goccia di pioggia ma in ogni caso siamo già molto contenti così. Il prossimo Candia Doc sarà eccezionale da ogni punto di vista».
Per William Pucci dell’azienda agricola Montegreco «è una stagione che può regalare a noi produttori e agli amanti del vino grandi soddisfazioni. Le condizioni climatiche per ora sono state molto buone. Dopo la vendemmia toccherà all'uomo, in cantina, valorizzare e finalizzare il lavoro di una stagione ancora all'insegna del legame stretto tra uomo e terra».
Fuori dal coro l’analisi di Tiziano Fioravanti dell’azienda agricola BelFior: «E’ stata un’annata più complicata del previsto. – analizza il viticoltore– Per chi ha saputo gestire gli attacchi di peronospora e oidio avrà una produzione anche quantitativamente importante. La qualità c’è, ed è ottima». —
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