Degrado in via Bassagrande un anno dopo è tutto uguale
Le proteste degli ex consiglieri dei cittadini Lara Benfatto e Flavio Franciosi e alcuni cittadini: sporcizia, scarichi abusivi, un ramo caduto da venti giorni
MARINA DI CARRARA
«È trascorso circa un anno dalla visita degli esponenti del Movimento 5 stelle in via Bassagrande e da allora nulla è cambiato»: così Lara Benfatto e Flavio Franciosi, ex consiglieri dei cittadini di Marina. «A quell’occasione risale la visita, c’era anche l’attuale sindaco De Pasquale», osservano i due.
«L’unica cosa fatta è stato la potatura dell’erba - commenta Vittorio Vatteroni, che abita di fronte alla Marmomacchine - eseguita appena un paio di volte nell’arco di quest’anno. È stata tagliata la prima volta dopo essere rimasta incolta per sei mesi e abbandonata qui».
I problemi dell’area sono diversi, a partire dalla caduta dei rami: «C’è un ramo crollato ormai da 20 giorni almeno – prosegue Vatteroni – un altro che è un vero e proprio reperto storico: è qui da più di un anno ed è stato spostato da un’area all’altra del parcheggio. Ne avevamo un terzo, ma è stato usato da un campeggiatore per fare la brace. I campeggiatori si comportano in modo piuttosto civile, ma tra loro si mescolano cittadini di etnia rom che spesso non rispettano le regole. Per lo più compaiono nottetempo e spariscono al mattino. Comunque ritroviamo regolarmente l’area di sosta piena di bottiglie di birra e deiezioni canine».
In questo momento il parcheggio della Marmomacchine è occupato dai mezzi del personale del Lunapark: «Le roulotte sono tantissime rispetto ai tendoni – commenta Annalisa Vatteroni, figlia di Vittorio – e scaricano abusivamente nelle fognature che in questo modo s’intasano. In più di un’occasione è dovuta intervenire un’autobotte a dragare l’area prospiciente che si era allagata».
L’allaccio irregolare, oltre ad essere ben visibile in un angolo del parcheggio, emana un fetore che arriva fino alla strada. «Non solo: gli inquilini delle roulotte utilizzano l’idrante interno al parcheggio per la propria igiene personale», aggiunge Annalisa.
All’interno della recinzione sono visibili dei sacchetti di rifiuti abbandonati. Nonostante la massiccia presenza di campeggiatori, nell’area manca un punto di sosta attrezzato per i camper: «Un tempo ne era stato realizzato uno all’interno della fiera - racconta Nicolangelo Franchino di Milano - lo ricordo bene perché vengo qui col mio camper da 25 anni. Il punto di scarico più vicino oggi si trova ad Avenza. Amo molto Marina, ma la pulizia del parcheggio lascia molto a desiderare: mi ritrovo spesso a raccogliere io stesso le deiezioni canine».
Anche Gianni Fontana di Reggio Emilia è ospite fisso di via Bassagrande, dove alloggia nel periodo estivo, da ben 44 anni: «Qualcosa è migliorato nel tempo, ma non molto. La via è soggetta a degrado e Marina offre pochissimo per i turisti, soprattutto i più giovani».
Resta poi l’annosa questione dell’illuminazione notturna: «Il parcheggio la notte resta al buio – spiega il residente Ferdinando Frigeri – per questo abbiamo paura a lasciare qui le nostre automobili». In questi mesi non è stato ancora chiarito se la gestione dell’area di sosta spetti al Comune o alla Imm. «Inoltre non viene mai chiusa la notte è malfrequentata. Degrado chiama altro degrado», conclude Frigeri. Va aggiunto che i marciapiedi su via Maestri del Marmo, intorno al campo scuola, sono dissestati; le radici dei pini hanno sollevato anche il manto stradale in più punti. —
IRENE RUBINO
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