Il Tirreno

sicurezza 

Sequestri false griffe Pd: «Fanno caciara»

Sequestri false griffe Pd: «Fanno caciara»

Blitz dei vigili urbani alla Partaccia contro gli ambulanti Alberti e Carioli accusano il centrodestra di propaganda

2 MINUTI DI LETTURA





IL CASO

Altro blitz della polizia municipale alla Partaccia contro la vendita di merce contraffatta. Gli agenti del comandante Santo Tavella hanno sequestrato 96 articoli di materiale vario, abbigliamento e giochi per bambini, che risultava esposto e abbandonato sul marciapiede da soggetti che alla vista degli agenti si sono dileguati tra la gente. Durante i servizi all'interno del parco Ugo Pisa poi sono stati individuati nascosti tra i cespugli ripari e giacigli improvvisati. L’area è stata successivamente ripulita.

Operazioni che secondo il Pd sono fumo che l’amministrazione di centrodestra getta negli occhi della cittadinanza: «L'estate sta volgendo al termine e in attesa degli eventi caratterizzanti la nostra Marina quali i fuochi e la notte bianca, è il momento di fare un primo bilancio rispetto alle iniziative della nuova giunta - scrivono Stefano Alberti e Gabriele Carioli -. Un bilancio più che negativo se guardiamo ai risultati concreti ottenuti da una serie di azioni propagandistiche senza capo ne coda. Balzano agli occhi l'ordinanza farlocca sul divieto di parcheggio dei camper di fronte alle ex colonie Motta, Ugo Pisa e nei parcheggi marinelli; un divieto purtroppo che è rimasto sulla carta dei giornali e mai attuato. Forse perché i vigili urbani sono troppo presi a fare da "claque" ai consiglieri comunali di centrodestra nelle passeggiate ad alta visibilità mediatica in giro per la città».

E aggiungono: «L'ultima in ordine di tempo risale a domenica nel primo pomeriggio quando un consigliere comunale di maggiornaza ha fatto un blitz con sei agenti di polizia nel tratto tra Montignoso e la prima spiaggia libera massese, blitz che ha impegnato gli agenti per qualche ora e ha portato all'allontanamento di un paio di pericolosissimi ambulanti. Ci chiediamo se gli ordini di servizio vengono stabiliti sulla base di una programmazione o dalle chiamate dei singoli consiglieri. Lo chiediamo e lo chiederemo anche alle organizzazioni sindacali, all'assessore al personale». «Pare del tutto evidente che dall'alto la priorità sia quello di fare caciara sui giornali, iniziative ad alta vsibilità mediatica con nessun risultato per la sicurezza dei cittadini - concludono Alberti e Carioli -. Non è un giudizio, è un dato di fatto dimostrato dalla mancanza di presidi in zone strategiche dal punto di vista turistico come Ronchi, Partaccia e Marina dove in estate la popolazione triplica, le auto stanno in doppia fila, aumentano gli incidenti stradali e si riduce la sicurezza dei pedoni». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa