Sicurezza
Il dolore degli amici «Una grande persona»
carraraÈ un dolore incancellabile quello che Alessandro Lorenzani lascia dietro di sé. 39enne, abitava al Peep di Avenza ed era assiduo frequentatore del circolo Endas "Pietro Isoppi" di via Mulazzo....
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È un dolore incancellabile quello che Alessandro Lorenzani lascia dietro di sé. 39enne, abitava al Peep di Avenza ed era assiduo frequentatore del circolo Endas "Pietro Isoppi" di via Mulazzo.
Si era diplomato all'Itis Galileo Galilei e lavorava per Porto Spa dal 2002 circa. Amava giocare a calcio. Era un grande lavoratore: come suo padre, anche lui ex portuale. L'amico Massimo Menconi, spedizioniere doganale, lo ricorda affranto: «Alessandro era nfaticabile, ci siamo trovati spesso in squadra».
Il collega Alessandro Maggini racconta commosso: "Era un ragazzo molto professionale. Conosco bene la madre. Faceva il piazzalista sottobordo, era un portuale provetto. Anche Luca Giovanelli lo ricorda con affetto: «Siamo stati assunti nello stesso periodo. Alessandro era un ragazzo normale, posato, lavoratore. Purtroppo le disgrazie capitano».
Esprime il suo cordoglio anche Rodolfo Tartarelli, ex portuale in pensione: «Era un bravo ragazzo, è stata una tragedia». —
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