Il Tirreno

IL CASO

«Al Cinquale il Far West», Cella attacca Lorenzetti

D.D.
«Al Cinquale il Far West», Cella attacca Lorenzetti

Il segretario provinciale della Lega: «Ragazzi ubriachi e poca cura del territorio» Il sindaco: «Pensi a fare l’assessore a Massa e a risolvere i problemi»

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MONTIGNOSO. «Una raffica di reati da far impallidire Billy the Kid: un vero e proprio far west in atto questa estate nella frazione di Cinquale, a Montignoso». È Andrea Cella, consigliere comunale Lega Montignoso (e ancvhe segretario provinciale, oltre che assessore a Massa), a evidenziare la situazione di degrado e insicurezza che stanno vivendo cittadini e turisti della frazione a mare del comune. Non si fa attendere la replica del sindaco Gianni Lorenzetti, che consiglia al consigliere leghista di occuparsi più di Massa, dove fa l’assessore: «Se pulisse via Intercomunale dalle erbacce farebbe un favore anche ai nostri cittadini, visto che è nel territorio massese ma interessa soprattutto Montignoso». Anche sul Far West il primo cittadino ha le idee chiare: «Preferisco i miei giovani alla prostitute di Marina di Massa e ai transessuali di via Verdi».

Cella riporta le lamentele: «Ricevo segnalazioni quotidiane da cittadini, turisti, commercianti e operatori turistici esasperati da quanto sta succedendo: risse, schiamazzi, degrado nei parchi pubblici e durante la notte, mancanza assoluta di un servizio di sicurezza che tuteli la convivenza civile tra giovani che vogliono divertirsi e famiglie in cerca di relax. La situazione è al limite e l'amministrazione montignosina è al corrente delle problematiche da anni, nonostante ciò è immobile. Nessuna iniziativa, nemmeno coinvolgendo gli operatori di settore, per far convivere le diverse anime del turismo estivo nel rispetto della civiltà. Di conseguenza, inciviltà e degrado dilagano: è cronaca dei giorni scorsi le risse avvenute in una piazza principale della frazione e nel viale a mare in cui alcuni ragazzi sono finiti all'ospedale con lesioni molto gravi, mentre basta fare due passi lungo via della libertà nelle ore notturne di questi giorni per accorgersi che giovani in evidente stato di alterazione urlano e danneggiano cose».

E il segretario provinciale del Carroccio aggiunge: «Non si impiega nemmeno un addetto per la rimozione delle transenne della ztl serale, rischiando tristi epiloghi come quello di sabato notte scorso in cui un'automobile ha investito una giovane. L’episodio è l'ennesimo campanello d'allarme che testimonia l'assenza totale di amministrazione. La soluzione sarebbe semplice e auspicata da molti: un tavolo di coordinamento tra proprietari dei locali, operatori turistici, albergatori, amministrazione e forze dell'ordine, da fare già a settembre per pianificare una stagione estiva che possa coniugare divertimento, eventi ma con decoro e rispetto delle esigenze di turisti e residenti. Una proposta già sul tavolo del sindaco l'anno scorso, ma mai sviluppata». Anche qui il primo cittadino replica: «Il tavolo esiste già e sta già lavorando, ma mi rendo conto che Cella sia impegnato a fare l’assessore».

«Ormai l'estate 2018 sta volgendo al termine, chiedo controlli urgenti in questi ultimi giorni per evitare il peggio e una pianificazione seria in vista del prossimo anno; il far west del Cinquale non può essere riproposto anche nel 2019», conclude Cella. —

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