La protesta
Il sindaco: abbiamo la guardia alzata contro la cultura mafiosa
Il primo cittadino usa toni non polemici verso il parroco «E anche la mia giunta è in lotta contro il gioco d’azzardo»
CARRARA
Dopo le paroli forte pubblicate nella nostra edizione di ieri di Don Raffaello Piagentini, che chiama in causa l’amministrazione attuale per la presunta assenza di una presa di posizione forte e incisiva nei confronti di forze e cultura mafiose presenti sul territorio, il sindaco Francesco De Pasquale risponde con toni concilianti, ricordando la sua presenza personale alla manifestazione qualche mese fa, contro la mafia e in solidarietà a un cittadino carrarese.
Sandro Manfredi, membro di Grig (Gruppo di intervento giuridico Onlus)l’associazione ecologista che mira a tutelare il territorio e l’ambiente, fu infatti protagonista di un pericoloso episodio che vedeva coinvolto il suo furgoncino, il quale sarebbe stato oggetto di sabotaggio di presunta origine mafiosa, con tanto di bulloni allentati e rimossi. Dopo lo scampato pericolo, venne quindi , organizzata in città una manifestazione molto partecipata anche da parte di un gruppo di consiglieri Cinquestelle, della senatrice Laura Bottici, dalla ex senatrice Sara Paglini e dal consigliere regionale Giacomo Giannarelli: «Al di là della dimostrazione che si fosse trattato di un attentato di stampo mafioso oppure no, senza quindi riaprire la polemica che venne innescata in merito e che toccò anche la mia partecipazione, rispondendo all’appello con la mia presenza, l’amministrazione ha dimostrato l’alto livello di attenzione su questo tema» ha fatto sapere il sindaco. Il quale ha poi affrontato un’altra questione delicata affrontata da Don Raffaello durante la sua intervista, vale a dire l’apertura della nuova sala ludica dotata di slot machine a Carrara: «Sono sei o sette anni ormai che non è più il Comune competente nel rilascio delle autorizzazioni-risponde il primo cittadino-il Comune deve solo fare alcune verifiche e alcuni controlli, spettando alla Questura il compito del rilascio del nulla osta. Inoltre è molto difficile revocare le autorizzazioni già rilasciate. Vorrei però ricordare-ha proseguito Francesco De Pasquale-che la lotta al gioco d’azzardo è e resta un cavallo di battaglia del M5S e che l’amministrazione fa e farà sempre tutto quanto è nelle sue possibilità per contrastarlo». —
FRANCESCA VATTERONI
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