Il Tirreno

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Il mercato Medievale di Filetto è più forte del tempo avverso

Ottimi risultati di pubblico nonostante nelle due giornate fondamentali del 14 e 15 si siano dovuti bloccare gli spettacoli per il meteo

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VILLAFRANCA

Il Mercato Medievale di Filetto rappresenta ormai da 32 anni un evento d’eccellenza per il comprensorio villafranchese, diventando un polo attrattivo capace di attirare turisti, curiosi ed appassionati provenienti non solo dalla Lunigiana e dalla costa, ma anche al di fuori della Regione.

Nel tempo si è creata una clientela fidelizzata, potremmo definirla così, che si va ad aggiungere ai nuovi curiosi che affollano il borgo murato di Filetto. Quest’anno l’edizione è stata messa alla prova dal meteo fortemente instabile, non consentendo lo sviluppo degli spettacoli per due giornate – quelle fondamentali del 14 e 15 Agosto -, ma riuscendo comunque a generare un numero di visitatori alto nonostante queste problematiche. Sono stati infatti più di cinquemila a prendere d’assedio la piccola frazione, dimostrando quanta attenzione converge su questa manifestazione. Una flessione rispetto all’anno precedente, ma solo perché ci si deve confrontare con forze che esulano dal controllo umano. Esprime soddisfazione il presidente della Pro Loco Umberto Zangani che traccia un profilo positivo e lancia già la sfida al futuro.

«Abbiamo dovuto confrontarci con un tempo instabile che non ha permesso di raggiungere i numeri dell’anno scorso, tuttavia mi reputo più che soddisfatto di quanto è stato sviluppato. L’organizzazione è stata eccellente, abbiamo aggiunto delle novità che in precedenza non c’erano, come la distribuzione all’ingresso di un depliant con gli orari degli spettacoli e la loro ubicazione; la scelta stessa di impostare due diversi spettacoli principali ha introdotto una maggiore possibilità di vedere tornare i visitatori delle sere precedenti, proprio per l’introduzione di questo elemento di novità. Il miglioramento del regolamento per la concessione degli spazi stand, attentamente selezionati, ha consentito di avere un numero maggiore di espositori, alternatisi nelle varie serate, e di contestualizzarli al meglio all’interno dell’ambiente. Ogni anno io e la mia squadra puntiamo a migliorare qualcosa, vogliamo continuare a mantenere vivo un evento che dà lustro a Villafranca ed attrae i visitatori. E questo nostro impegno viene ripagato dai tanti feedback positivi che abbiamo ricevuto sia durante che post evento, facendoci comprendere che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta».

Le prossime edizioni potrebbero presentare ulteriori note di novità, pur sempre rimanendo nel solco della tradizione della rievocazione storica medievale, cercando di rinnovare ed innovare quella che, senza timore alcuno, può essere definita la capostipite di tutte le feste gemelle che riempiono il palinsesto degli eventi dell'estate lunigianese . —

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