Il Tirreno

l’allarme 

Quattro casi di fuga dopo incidenti in soli venti giorni

Sempre più conducenti che scappano dopo il sinistro La municipale: «Se ci sono feriti è omissione di soccorso» 

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MASSA

Ultimamente alla guida in città ci sono troppi furbi, irresponsabili, «criminali» come li definisce con più precisione il comandante della polizia municipale Santo Tavella. Già perché fuggire dopo un incidente, magari dopo aver causato un sinistro, è un comportamento da illecito amministrativo. Ma ancora peggio è fuggire dopo aver ferito qualcuno, con conseguenze che invece vanno sul penale.

A segnalare con preoccupazione questo impennarsi di episodi di fuggitivi a Massa è proprio la polizia municipale. Che, oltre a rendere nota la cosa, vuole lanciare anche un messaggio: non pensino di farla franca. È sempre meno difficile infatti per chi indaga, tramite telecamere e con le buone tecniche investigative di un tempo, risalire a targa e conducente e poi inchiodare chi ha deciso di dare gas senza fermarsi. E a quel punto sono guai.

E si dà conto di nuovi incidenti con fuga, con il computo che dalla fine di agosto sale a quattro. Decisamente troppi per nemmeno venti giorni, in pratica uno ogni quattro.

Dopo i due di inizio di agosto il personale della Polizia Municipale si è trovato infatti di fronte a due nuovi casi di sinistri con fuga.

Nel primo non risultano coinvolti feriti e nel giro di pochi giorni è stato risolto dal personale, intervenuto sul posto dell’incidente per gli accertamenti di rito, che a seguito di riscontri eseguiti anche fuori comune hanno individuato dapprima il veicolo e poi il conducente. Ricerche ad ampio raggio, non si creda che basta allontanarsi per tirare un sospiro di sollievo e gioire per lo scampato pericolo.

Il secondo caso, più grave perché vede coinvolto un motociclista, si è verificato due giorni fa in pieno centro città e vede coinvolti una vettura ed un motociclo. Ad avere la peggio il motociclista che è stato refertato al pronto soccorso del Noa. In quest’ultimo caso gli accertamenti sono ancora in corso, ma gli agenti contano di riuscire a scovare il conducente dell’auto.

«Si ricorda a tutti che fuggire dopo un sinistro stradale - scrivono in un comunicato dal comando della polizia municipale - anche nel caso in cui ci siano soltanto danni ai mezzi (esempio urto con un'auto in sosta)è un illecito amministrativo che il Codice della Strada sanziona con una somma da euro 296 a euro 1183». Si scappa per poi pagare dopo.

Diverso, più grave e con conseguenze logicamente più duro il caso di fuga dopo un incidente che vede coinvolte persone. «Diventa invece illecito penalmente sanzionabile in presenza di feriti, il conducente fuggitivo oltre che di lesioni stradali è chiamato a rispondere anche di omissione di soccorso e fuga», specificano dal comando. Proprio quello che si profila per l’uomo fuggito dopo aver colpito il motociclista. —

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