Lutto
Prosegue la Festa del Libro tra dibattiti e volumi rari
Nella frazione di Mulazzo, che è inserita nel circuito delle Book Town, si svolge la 15ª edizione di un evento imperdibile per gli appassionati
mulazzo
Continuano gli appuntamenti letterari e i dibattiti con gli autori all’interno della 15° edizione della Festa del Libro di Montereggio, appuntamento imperdibile dell’estate lunigianese per tutti coloro che amano la lettura, con bancarelle predisposte per l’acquisto di libri per tutte le tasche: dalle ultime edizioni fino a quelle più rare, non trascurando nemmeno l’usato.
Oggi Riccardo Canesi, geografo e musicologo, ci parlerà de “Le città da cantare” un atlante dei luoghi in cui sono nate le canzoni italiane più popolari, la storia di quelle città, le bellezze o il degrado, con la prefazione di Mogol. Un musicista/cantante, con brevi accenni, vi accompagnerà in questo viaggio anche nostalgico. Alle 21,30 Riccardo Staglianò parlerà di un tema oggi molto discusso, soprattutto fra i giovani, con il libro “Lavoretti, così la sharing economy ci rende più poveri”. Dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici. Dall’automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy, altro che sharing, che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i “lavoretti”.
Martedì 21 agosto la giornata sarà dedicata al mondo di tutte le donne, prima, con Ritanna Armeni, che nel suo “Una donna può tutto” racconta di un gruppo di ragazze della Russia sovietica che nel 1942 su fragili ma duttili biplani, mostrano l’audacia, il coraggio di una guerra che può avere anche il volto solo delle donne. Successivamente sarà la volta di Giorgio Pagano che in “Sebben che siamo donne” racconta come sia stata la presenza nuova e intelligente delle donne a tirarci fuori dallo sfacelo dell’8 settembre 1943. Mercoledì 22 sarà il turno di due pesi massimi della politica e della giustizia per cercar di capire dove e come si andrà a finire.
Alle 19.30 Sabino Cassese, giudice costituzionalista ed ex ministro per la funzione pubblica, parlerà su “La democrazia e i suoi limiti”. Come operano l’autorità e l’efficienza nella teoria e nella pratica del governo e nel concreto della vita dello Stato? E come in relazione alle altre componenti dei poteri pubblici, in conflitto con la giustizia? Sono queste alcune delle domande a cui risponde Sabino Cassese. Gianfranco Pasquino, politologo, che spesso si incontra nei talk show televisivi e autore di tantissime pubblicazioni, illustrerà le tesi del suo “Deficit democratici”.
Un pluralismo aperto alla competizione costringe alla responsabilità e alla ricerca di correttivi. I leader saranno obbligati a spiegare e giustificare quello che hanno fatto, non fatto, fatto male. Questo succederà più spesso se i cittadini supereranno i loro deficit di interesse e di partecipazione al voto. —
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