Gioco
Marmo, turismo, cultura: «Sinergia per lo sviluppo»
Idee e proposte emerse durante l’iniziativa a Villa Cuturi. Anna Laghi: «Ci vorrebbe un comitato scientifico e una progettazione globale»
MASSA
Villa Cuturi a Marina di Massa ancora teatro di arte e cultura, questa volta all’insegna del tesoro più grande del nostro territorio, il marmo. Si è svolto il secondo dei 3 cicli di incontri “Di Marmo e di Sale”, dal titolo “Marmo: storia, istituzioni e prospettive”, a cura di Giovanna Bernardini e Anna Vittoria Laghi. Tanti i nomi prestigiosi che hanno relazionato sulle varie potenzialità del marmo, di fronte ad un pubblico interessato e alle istituzioni rappresentate dal consigliere regionale Giacomo Bugliani, dal vicesindaco Guido Mottini, dall’Assessore al bilancio Pierlio Baratta e dal Delegato per la costa Marco Amorese. Un minuto di silenzio è quello richiesto da Giovanna Bernardini in ricordo delle vittime di Genova. Patrocinato da Ccn Marina di Massa, Comune di Massa, Soroptomist Club di Apuania, Rotary Club Marina di Massa Riviera del Centenario, Assoproms e Apuamater, l’evento nasce, come spiega la storica dell’arte Anna Laghi, «con lo scopo di dare stimolo a cercare sinergie tra istituzioni, associazioni culturali, scuole e addetti ai lavori, per risollevare il livello culturale della riviera e legarla ad altre attrattive come quelle che il marmo può offrire. Ci vorrebbe un comitato scientifico di persone che sappiano identificare gli artisti di livello e creare con loro degli importanti percorsi artistico-culturali, ma anche una progettazione globale e la valorizzazione di edifici storici strepitosi come la Villa Cuturi». Proprio l’idea di una “via dell’arte”, che nel pezzo di via Francigena tra Montignoso e Pietrasanta preveda un percorso pedonale di natura-scultura, musei e mostre d’arte, è quella illustrata dall’architetto e artista Tiziano Lera, noto per la ristrutturazione di Palazzo Cucchiari e per aver lavorato per Zucchero, Botero e Guadagnucci. —
DANIELA MARZANO
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