Il Tirreno

È STATO IN MOSTRA A TORANO NOTTE E GIORNO 

Ecco l’organetto tutto in marmo

ALESSANDRA POGGI
Ecco l’organetto tutto in marmo

È stato realizzato da Lucio Gigli, artigiano e accordatore di alcuni grandi musicisti come Allevi e Bocelli

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LA STORIA

Si definisce un organologo più che un musicologo, ed è un accordatore di strumenti musicali: oltre ad accordare e costruire strumenti per professione a maestri del calibro di Allevi o Bocelli, il carrarese Lugio Gigli ha costruito un organetto in marmo. Un organetto a 12 canne perfettamente funzionante. Misura 60 centimetri per sessanta e pesa circa 200 chili. Per costruirlo, con non poche difficoltà, ci ha messo oltre un anno. È stato n mostra assieme ad un viciterio (strumento del Settecento stretto parente del clavicembalo che funziona in verticale invece che in orizzontale), all'interno della rassegna "Torano notte e giorno". Lucio ha dedicato questo organetto, spiega, «Ai cavatori, alla città e all'emozione che ancora provo, nel ricordare con nostalgia e amore i luoghi, le atmosfere, le persone di allora, in particolare quelle che hanno lasciato la vita su queste montagne». Il padre era cavatore, lo era anche lo zio, ma Lucio ha preferito il legno al marmo. Non per una semplice predisposizione ma per la sua innata passione per la musica e l'armonia. Racconta: «Il legno è un istinto. Bisogna toccarlo, accarezzarlo, parlarci. E' lui stesso a suggerire come essere usato per dare il meglio. Ma questa volta si trattava di marmo e non sapevo ascoltarlo, decifrarlo, ma Michelangelo diceva che bastava scavare per tirare fuori l'opera, dovevo provare, dovevo farcela - prosegue -. E quale strumento migliore se non un organetto, autenticamente popolare, diffuso e amato particolarmente dalle classi subalterne utilizzato per feste, sagre ed in altre occasioni d'incontro e di ballo. Capace con le sue melodie di strappare al primo giro di manovella un sorriso a grandi e piccini». Insomma, una bella soddisfazione per un maestro del legno, che per oltre quarant'anni ha costruito strumenti musicale, tutti radunati in una collezione privata che dice «non venderei per tutto l'oro del mondo». Maestri come Allevi, Bocelli, Moroni, Gaslini, Mussolini, Conte, Fossati, Capossela hanno voluto lui e solamente lui. Ha anche collaborato alla messa a punto del pianoforte di marmo realizzato per la cerimonia di apertura della Expo di Milano 2015. Resta e rimane un artigiano. Per lui il tuner - accordatore elettronico - non ha senso di esistere, perché "accorda secondo le leggi della fisica". E poi finalmente l'organetto di marmo, un sogno nel cassetto diventato realtà. Un video con l'organetto che suona "Baciami piccina" sta già viaggiando sul canale Youtube. —

ALESSANDRA POGGI

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