Gioco
Avenza Medievale si farà: già al lavoro tanti volontari per la lunga festa
AVENZADopo innumerevoli vicissitudini, sabato 25 agosto dalle 18,30 fino a tarda notte, lungo la direttrice di via Giovan Pietro e nel centro storico di Avenza, torna nuovamente “Avenza Medievale”,...
AVENZA
Dopo innumerevoli vicissitudini, sabato 25 agosto dalle 18,30 fino a tarda notte, lungo la direttrice di via Giovan Pietro e nel centro storico di Avenza, torna nuovamente “Avenza Medievale”, ma in un'edizione assolutamente speciale e “rocambolesca”, come spiegano i promotori della Pro Loco. Il tema della manifestazione, infatti, sarà Avenza, la sua storia, la sua “mitologia”, i suoi personaggi e l'intreccio che le vicende di questo piccolo paese hanno avuto con gli accadimenti che scandiscono le pagine dei manuali di storia: dall'occupazione romana della valle del Carrione ai moti del 1848, passando da Giulio Cesare, Filippo il Bello, Castruccio Castracani, Carlo VIII, Michelangelo, i giacobini, Mary Shelley e molti altri ancora. La manifestazione sarà animata da gruppi musicali itineranti, figuranti in abito storico, artisti di strada, teatro di improvvisazione, ma soprattutto da molte postazioni gioco dedicate all'antica tradizione ludica popolare.
Insomma, una festa per tutti e che vuole coinvolgere tutti i cittadini e i visitatori nel gioco e nella spensieratezza.
In via Giovan Pietro sarà allestito un mercato straordinario a carattere commerciale e numerosi punti musica, che insieme al passaggio di spettacoli itineranti animeranno la serata. Nel centro storico ci saranno diverse postazioni gioco (campana, bata baston, Kubb, tiro con l'arco, tiro alla fune, solo per fare alcuni esempi) un mercato storico, spettacoli di artisti di strada, figuranti in abito storico e l'attesissimo “vicolo della paura” a cura dei volontari della Pubblica Assistenza. Nel Giardino di Casa Pellini sarà allestita un'area dedicata alla rievocazione e alla riproposizione degli antichi mestieri. Le aree più degradate del nostro centro storico saranno abbellite da splendidi drappi dipinti realizzati dai volontari della Pro Loco di Avenza, ispirati alla tradizione manoscritta medievale del XIV secolo e da bandiere in rosso e blu, recanti i colori e i simboli di Avenza. La Pro Loco ringrazia i suoi volontari, la Parrocchia di San Pietro di Avenza, i ragazzi della Pubblica Assistenza sez. Avenza, il Comune di Carrara (che ha economicamente compartecipato alla realizzazione dell'evento), Amia, i commercianti, cittadini di Avenza e gli amici che hanno contribuito con il loro lavoro alla realizzazione di questa importante kermesse. —
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