Il Tirreno

«Caos gavettoni, il prossimo anno chiuderemo i nostri bagni»

Luca Barbieri
«Caos gavettoni, il prossimo anno chiuderemo i nostri bagni»

La provocazione è dell’imprenditore balneare Marco Pardi Caos al Super Sport, intervengono le forze dell’ordine

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CARRARA. «Se nessuno ci protegge penseremo a un provvedimento, a una soluzione per il prossimo anno: anche alla chiusura per quel giorno». Ad annunciarlo è Marco Pardi, presidente dell’Associazione imprenditori balneari di Marina di Carrara.

Il “day after”, il giorno dopo la giornata del ferragosto di Marina di Carrara e il pomeriggio degli ormai consueti gavettoni, Marco Pardi non ci sta e sottolinea: «anche quest'anno abbiamo superato i limiti, adesso basta».

La trama da anni è la solita, sono pochi i dettagli che cambiano. Video che circolano e alcune testimonianze raccontano di un pomeriggio di ferragosto del litorale di Marina di Carrara con protagonisti gruppi formati principalmente da ragazzini, adolescenti che girano lungo la spiaggia e in alcuni stabilimenti balneari con i gavettoni. Anche se – come spieghiamo più avanti – quest'anno la vicenda sembra essere più circostanziata e di entità ridotta rispetto alle stagioni passate. «Anche quest'anno – fa notare allora Marco Pardi – abbiamo mandato come associazione una pec (posta elettronica certificata, ndc) ai vari enti affinché un gioco goliardico non si trasformasse in atto vandalico fatto di secchielli con acqua e sabbia». Ma, secondo la versione di Pardi, questo a poco è servito e ora il presidente dell'associazione ribadisce: «è impensabile che un giorno di festa diventi ogni anno un incubo, siamo nel 2018, ma è normale? Per legge non possiamo chiudere, ma studieremo un provvedimento legale per il prossimo anno. Se necessario chiuderemo per tutelare le persone e le cose. L'ordinanza? Non ci prendono in considerazione, ma servirebbe».

Sulla falsariga di Pardi, anche Piero Cecchini del Super Sport; il suo stabilimento, quest'anno, è stato tra quelli interessati dall’ “orda” dei gavettoni è nata una lite e sono state chiamate le forze dell’ordine.

«Alcuni turisti – racconta il titolare Cecchini – hanno preso le borse e se non sono andati. Presumo che non ritornino davvero i soliti giorni l'anno prossimo. Ora basta, dovrebbe essere un gioco, un giorno di festa come tanti. A questo punto, per il prossimo anno, o avrò delle rassicurazioni sulla giornata oppure chiudo, semmai rimborserò i clienti». E così, mentre alcuni rilanciano con la chiusura per il prossimo anno, altri (Bagno Paradiso e Bagno Nettuno, quelli da noi sentiti) per quest'anno non segnalano criticità. «Da anni – fanno sapere dal Nettuno, per esempio – non vivevamo un ferragosto così, con il piacere di stare al mare: è stata una giornata di festa contro le aspettative. Lo sapete, noi siamo abituati alle solite persone che venivano a disturbare e a far danni».

Criticità del pomeriggio di ferragosto sul litorale marinello escluse anche dal primo cittadino. «Dopo il ferragosto – torna sulla vicenda il sindaco Francesco De Pasquale – ho chiesto informazioni in merito sia alla Polizia di Stato, sia alla Polizia Municipale. Quest'ultima ha avuto due telefonate nel corso dell'intera giornata; la Polizia di Stato ci ha fatto sapere che non c'è stato nessun evento lesivo, nessun reato penale. È stato un report quindi rassicurante quello effettuato dagli enti preposti al controllo. Per questo confermo l'appello al buonsenso e al rispetto reciproco, con un messaggio rivolto soprattutto ai ragazzi e alle loro famiglie». —
 

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