Lutto
Appassionati dei libri unitevi nella Book Town di Montereggio
Da oggi a domenica 26 agosto torna la “Festa del Libro” nella frazione di Mulazzo nella prima giornata ospiti tra gli altri Rizzo (Repubblica) e Olivi (Bmw Italia)
mulazzo
È tutto pronto per la quindicesima edizione della “Festa del Libro” di Montereggio, appuntamento cerchiato in rosso sui calendari degli appassionati di libri. Durante i nove giorni della kermesse, in programma da oggi a domenica 26 agosto, che trae le sue origini dalla pluricentenaria tradizione libraria del piccolo comune montano della Lunigiana, saranno sviluppati incontri con gli autori ed una mostra mercaro dove si potranno acquistare pregiati tomi rari, usati o d’occasione, insieme ai titoli più interessanti di questa stagione letteraria.
Qui la cultura è di casa, e non è un caso che Montereggio, unico in Italia, sia stato inserito nel circuito internazionale delle Book Town, fondato nel 1991 da Richard Booth. Da Montereggio gli abitanti partirono nel secolo dei Lumi con le gerle cariche di libri per venderli nei mercati delle città più grandi, poi allestirono le bancarelle e infine vere e proprie librerie. Ad oggi circa 150 dei loro discendenti posseggono importanti librerie in Italia e anche all’estero, come i Ghelfi, i Bertoni, i Fogola a Torino e Ancona oppure i Tarantola a Milano, Brescia e Venezia e ancora i Lazzarelli a Novara e tanti altri. E sempre qui a Montereggio, nel 1952, diedero vita al “Premio Bancarella”, destinato a diventare uno dei premi letterari più importanti in Italia.
Il programma vuole essere un momento di approfondimento dei temi più vivi dell’ultimo periodo e si comincia oggi con Sergio Rizzo, vice direttore di Repubblica, che ci parlerà de “Il pacco. Indagine sul grande imbroglio delle banche italiane”, un’inchiesta senza precedenti sulla miscela esplosiva che ha distrutto i nostri risparmi. Seguirà Roberto Olivi con “La comunicazione è un posto dove ci piove dentro. Perché i libri salveranno il marketing”. Esperto di marketing, Olivi è Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di BMW Italia.
Domani Riccardo Canesi, geografo e musicologo, ci parlerà de “Le città da cantare”, un atlante dei luoghi in cui sono nate le canzoni italiane più popolari, la storia di quelle città, le bellezze o il degrado, con la prefazione di Mogol. Un musicista/cantante, con brevi accenni, vi accompagnerà in questo viaggio anche nostalgico.
Alle 21.30 Riccardo Staglianò parlerà di un tema oggi molto discusso, soprattutto fra i giovani, con il libro “Lavoretti, così la sharing economy ci rende più poveri”. Dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici, dall’automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy, altro che sharing che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i “lavoretti”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
