Il Tirreno

crowdfunding per “mutamenti” 

Pochi soldi dal pubblico Il festival si finanzia sul web

La campagna è partita lunedì scorso online sulla piattaforma Eppela Quest’anno previsti 53 artisti in 17 appuntamenti diversi

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LUNIGIANA

Il nuovo festival dell’Istituto valorizzazione Castelli di Massa Carrara, “MutaMenti”, ha deciso di trasformarsi, in omaggio al suo nome, e di provare una strada del tutto innovativa, nata sulla rete e ormai sempre più utilizzata dalle nuove generazioni: il crowdfunding. Problemi di fondi prima di tutto, con gli enti pubblici sempre meno munifici e attività da inventare.

Una volta si sarebbe chiamata ‘colletta’ ma i tempi cambiano e anche i social offrono nuove opportunità. Si tratta di una campagna di raccolta fondi di tipo ‘diffuso’ a cui tutti possono partecipare donando anche cifre simboliche che vanno ad aggiungersi al monte della raccolta per sostenere l’originale festival jazz dell’Ivc che fra le sue caratteristiche ha proprio quello di essere ‘diffuso’ nei luoghi dell’arte e della storia della provincia di Massa Carrara. La campagna crowdfunding di MutaMenti è iniziata lunedì sulla piattaforma web Eppela.

MutaMenti è nato due anni fa da una condivisione di passioni: la passione per la musica jazz e quella per i luoghi dell'arte e della cultura del nostro territorio provinciale. Spiegano gli organizzatori: «Abbiamo deciso di iniziare una campagna di crowdfunding perché amiamo quello che abbiamo costruito. Questa raccolta non servirà a coprire l'intera realizzazione del festival - che prevede per quest'anno la partecipazione di 53 artisti e la realizzazione di 17 appuntamenti in 11 diversi comuni della provincia-, ma a chiudere un percorso lungo, a volte faticoso, ma certamente ricco di soddisfazioni e gratificazioni. In un anno di lavoro abbiamo trovato tanti sostenitori e tanti amici che hanno creduto e che credono nel nostro progetto e questo ci ha dato la forza per lanciarci anche in questa nuova sfida assieme ad Eppela. La nostra campagna cerca di comunicare i molteplici significati del nostro progetto, sottolineando il valore del lavoro di tutti coloro che in esso sono coinvolti ed impegnati. MutaMenti non è infatti una semplice rassegna di concerti serali, ma un progetto culturale che caratterizzandosi principalmente come festival jazz itinerante, racchiude una pluralità di obiettivi. Primo fra tutti, portare concerti e spettacoli in castelli, musei, biblioteche, borghi e teatri di 11 comuni della provincia di Massa-Carrara aprendosi ad una musica che trova nel jazz il significato di incontro di culture e generi diversi. È una rassegna che cerca di non trascurare nessun aspetto nella cura dell'arte e dei luoghi della cultura contribuendo anche alla realizzazione di progetti musicali - come il cd Never Alone dedicato alle musiche di Michael Brecker e realizzato quest'anno dalla Monday Orchestra big band che sarà ospite in questa edizione 2 e destinando tutti gli introiti derivanti dalla bigliettazione degli spettacoli ad interventi su diversi beni storico-architettonici della provincia ». —

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