Sicurezza
Medievalis al via a Pontremoli tra magia, spettacoli e danze
La manifestazione è in programma nel centro storico e nel Castello del Piagnaro da domani a domenica. La tradizionale chiusura è affidata ai fuochi di artificio
pontremoli
Rullino i tamburi, si armino i cavalieri, si preparino le madamigelle, che Medievalis è pronto a cominciare. Pontremoli sta infatti per fare il suo abituale "tuffo" nell'età di mezzo con un balzo indietro nel tempo di 800 anni. Da domani e fino a domenica nel centro storico si rivivrà l'atmosfera dei secoli passati. Nei quattro giorni della manifestazione nelle vie del borgo antico e nel Castello del Piagnaro bancarelle, spettacoli di sbandieratori, di musici, di trampolieri, di magia e spettacoli con il fuoco. Una manifestazione, giunta al suo quattordicesimo appuntamento, che ha dimostrato nel corso di questi anni di possedere un legame unico e speciale con la città, richiamando una moltitudine di persone, da varie zone, non solo limitrofe, ma da diversi parti d'Italia. Uno spettacolo che colora il centro storico e che trasmette vitalità e allegria all'ombra del Campanone. I giullari ravviveranno la festa, che sarà impreziosita dalle danze medievali, dal corteo storico, dai giochi medievali. Pontremoli è quindi pronta, sotto l'attenta supervisione della Compagnia del Piagnaro, l'associazione che gestisce la rassegna di Medievalis, a trasformarsi in una città d'altri tempi: per quattro giorni le auto saranno bandite dal centro storico per lasciare spazio a viandanti, mercanti, carrozze e cavalieri. Tanti i figuranti impegnati a rappresentare le classi sociali medievali. Lungo le strade e negli spazi adiacenti il torrente Verde sono stati allestiti accampamenti dove saranno effettuate rievocazioni di vita medievali: duelli, mostre di falconiere, spettacoli di sbandieratori, danze e coreografie. E poi la "Disfida della Cortina di Cazzaguerra": un torneo giornaliero dove le tre fazioni storiche, Sommoborgo, Imoborgo e Contado, si sfidano per la conquista del Palio realizzato da Luciano Preti. Ed ecco il programma giorno per giorno: si comincia giovedì alle 16, con l’apertura del mercato medievale lungo le vie del borgo, dell’accampamento medievale sotto al pittoresco ponte della Cresa e con l’avvio del corteo di popolane, cavalieri, dame che percorreranno tutto il centro storico accompagnati dal rullo dei tamburi e dalle melodie dei musicanti. Anche il Castello del Piagnaro aprirà le sue porte all’intera manifestazione, ospitando spettacoli di scherma, musica e teatro e coinvolgenti danze medievali. Venerdì la vita quotidiana del mercato medievale e dell’accampamento riprenderà alle 9 e si protrarrà per il resto della giornata. Non mancheranno le conferenze, come quella in programma alle 17 dal titolo “San Colombano, un uomo medievale per l’Europa di oggi”, a cura di Paolo Lapi. Alle 16.30 invece all’interno de “Lo verde bosco”, posto sotto il Ponte della Cresa e allestito dai Buffardelli della Lunigiana, prenderà vita l’area riservata a bambini di ogni età, che potranno divertirsi tra laboratori didattici e numerosi giochi insieme a cavalieri, principesse, giullari, streghe e folletti. Sabato alle 21.30 verrà accolto l’Imperatore Federico II, accompagnato da spettacoli di danze, sbandieratori, musici. Gran finale domenica con numerosi spettacoli, conferenze, disfide e la proclamazione della contrada vincitrice alle ore 21.30 all’interno dell’accampamento. E infine, alle 23.15, lo spettacolo pirotecnico. —
RICCARDO SORDI
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