Sicurezza
Ventenne pestato a sangue per un’avance di troppo
Il fidanzato della ragazza che aveva conosciuto lo ha aspettato fuori con tre amici È finito all’ospedale col volto ridotto una maschera di sangue. Aggressori arrestati
MONTIGNOSO
Lo hanno accerchiato in quattro e lo hanno pestato a sangue, mandandolo all’ospedale (il Versilia) con il volto ridotto a una maschera di sangue. Trenta i giorni di prognosi per un ragazzo di Montignoso di 22 anni, secondo i medici che hanno riscontrato «trauma cranico e facciale con frattura del pavimento dell’orbita oculare sinistra». Dopo un mese verranno valutate meglio le condizioni dell’occhio. L’episodio è avvenuto davanti alla discoteca La Bussola, dove la banda stava aspettando il malcapitato. I responsabili dell’aggressione sono stati individuati e arrestati dai carabinieri della stazione di Camaiore. Sono quattro giovani dai 19 ai 21 anni, uno di loro con precedenti penali. Sono accusati di lesioni personali aggravate.
Il ventiduenne era andato nel locale di Marina di Pietrasanta a ballare con alcuni amici. Il gruppo a un certo punto però si è diviso e il giovane è rimasto solo sulla pista. Perché la sua attenzione - secondo quanto ricostruito dagli inquirenti - era stata attirata da una bella ragazza che stava ballando vicino a lui. Ha provato ad avvicinarsi e le ha rivolto degli apprezzamenti che però sono stati sentiti anche dal fidanzato. Quest’ultimo prima lo ha spinto via e poi lo ha minacciato, dicendogli che la storia non sarebbe finita lì. Ha preso la compagna e l’ha portata via dalla discoteca. La lite sembrava chiusa, ma...
La coppia invece di tornare a casa, o cambiare programma, è rimasta nel parcheggio ad aspettare lo spasimante. Appena il ragazzo è uscito si è trovato addosso il fidanzato geloso e altri tre amici, di Camaiore, che nel frattempo erano stati chiamati dall’energumeno. Neppure il tempo di difendersi che la vittima si è trovata in terra sopraffatta da una scarica di calci e di pugni. Tutti sul volto e sulla testa. Poteva andargli peggio, anche se quando i suoi familiari lo hanno visto all’ospedale si sono messi a piangere per come era stato ridotto.
Per fortuna qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine, altrimenti il pestaggio chissà quanto sarebbe andato avanti. Invece la pattuglia dei carabinieri è arrivata giusto in tempo per mettere in salvo il ferito (portato d’urgenza al Versilia in ambulanza) e per far scattare le manette ai polsi dei quattro. Il gip del tribunale di Lucca ha convalidato e fermo e ha fissato la direttissima.—
D.D.
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