Gioco
Il Comitato: evviva i fratelli Cristiana e Nanni sposi qui in paese
SOLIERA«Cristiana e Nanni hanno scelto di sposarsi e di festeggiare il loro rispettivo matrimonio nella casa del loro padre, in quel di Soliera Apuana». A segnalare la bella vicenda è Nicla Ghironi...
SOLIERA
«Cristiana e Nanni hanno scelto di sposarsi e di festeggiare il loro rispettivo matrimonio nella casa del loro padre, in quel di Soliera Apuana». A segnalare la bella vicenda è Nicla Ghironi del comitato “Per Vivere Soliera Apuana”. E aggiunge: «Sorella e fratello sono figli del mai dimenticato Ammiraglio della Marina Militare Italiana, Antonio Cozzani, detto affettuosamente Tonino da tutta la comunità solierese. I Cozzani sono una importante famiglia del paese, la madre di Tonino, signora Ida, è stata la maèstra della generazione di bambini nati durante la guerra e nel dopoguerra. Una famiglia, quella dei Cozzani, che ha dato lustro a Soliera Apuana, una famiglia amata e rispettata. La Maèstra (così veniva chiamata la Signora Ida) era un mito, perché ha allevato culturalmente una generazione molto provata dalla violenza di una guerra uguale a tutte le guerre, la scuola era povera, ma collocata dentro le antiche mura del Castello del paese e dalla terrazza circolare collocata sull’avanzo di una torre si poteva ammirare l’unione felice o tumultuosa (a seconda del tempo atmosfèrico) fra due fiumi, il Rosaro e il Lucido. Il figlio della Signora Ida, Antonio, una volta cresciuto, decide d’andar per mare ed è divenuto il più giovane Ammiraglio che la Marina Militare Italiana abbia mai avuto. Tonino, quando lasciava il suo mare, sempre a Soliera Apuana tornava e tutti lo abbracciavano e si congratulavano con lui. Lui era un uomo incantevole, per tutti aveva un saluto, una parola, un dialogo, la sua simpatia era travolgente. Sto parlando, è evidente, di quella roba straordinaria che sono le radici, l’identità privata e sociale degli individui. Ebbene, cotanto padre, Tonino, ha trasmesso tutto questo ai suoi figli Cristiana e Nanni. Costoro, pur andando e abitando per il mondo, sempre tornano al paese del padre, così tanto da celebrare i rispettivi matrimoni nella casa di colui che, insieme alla scenografica Giuliana, li ha creati. Evviva Cristiana! Evviva Nanni! Tanta gioia per voi e le famiglie che andrete a costruire…anch’esse all’insegna delle radici». —
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