La manifestazione
Sicurezza autobus, Guidi: meno App più mezzi all’altezza
L’assessore ha incontrato i vertici dopo l’avaria di una corriera sulla strada di Forno, a Carrara il caso della batteria scoppiata
MASSA
«Meno app, più mezzi»: la frecciata chiara e diretta la scaglia al Ctt Nord Marco Guidi, assessore al trasporto pubblico di Massa che, praticamente dal giorno della sua nomina in Giunta, sta avendo una serie di incontri per cercare di capire e risolvere le emergenze del settore. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato con i tecnici dell'azienda dei trasporti proprio nel giorno in cui, a Carrara, è scoppiata la batteria di un bus e l'autista intossicata è stata portata in ospedale per cure e visite varie. E il giorno precedente, intorno a mezzogiorno, un altro mezzo si è era fermato per un surriscaldamento al motore sulla strada di Forno e i passeggeri sono stati costretti a scendere e proseguire a piedi sotto il sole e il caldo di questi giorni.
Ricordiamo che lo stesso assessore per verificare con i propri occhi cosa non funziona nel trasporto pubblico locale giorni fa era salito su una corriera diretta ai paesi a monte ascoltando e recependo le lamentele dei cittadini e toccando con mano le condizioni dei mezzi. Recentemente, l'azienda ha presentato una nuova app per consentire agli utenti di avere informazioni sulla mobilità di tutta la Toscana Nord-Ovest, ma per l'assessore conta molto di più la sicurezza di dipendenti e utenti che non la tecnologia. Il delicato tema del parco mezzi, l'assessore Guidi lo affronterà con il presidente di Ctt Nord Andrea Zanella nei prossimi giorni: «Non possiamo più permetterci di attendere la gara unica – ha detto apertamente Guidi – nel frattempo Ctt deve ridistribuire gli autobus che ha in circolazione nel territorio di competenza perché su Massa escono mezzi vecchi, al collasso e si rompono in continuazione». E se la maggior parte del parco mezzi sarebbe da rinnovare anche quei pochi più recenti inizierebbero ad avere problemi a causa di un utilizzo intensivo, «c’è un uso talmente sovradimensionato che porta a rompere anche i bus più nuovi» aggiunge l'assessore. Nel frattempo, venerdì mattina, c'è stato un primo scambio di opinioni tra amministrazione comunale e Ctt Nord, ma si è trattato di un incontro tecnico e più centrato su una revisione delle tratte e lo spostamento del capolinea da via Europa. «Ho manifestato le esigenze di avere un collegamento diretto e potenziato tra gli ospedali – spiega Guidi - in particolare ho chiesto che la linea 60 non si fermi in piazza Betti, ma arrivi fino al Noa e che venga ripristinata la linea 80 relativa all’Opa. Ora gli uffici dovranno verificare i conteggi e i chilometraggi».
E’ stata analizzata anche la questione del capolinea di via Europa, una delle priorità dell'amministrazione comunale allo studio su una progettualità. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
