Attenzione
Dagli abiti ai menù a tema la cena in bianco colora il centro storico e la serata fa centro
la festaC'è soddisfazione in casa Ristorando Carrara per “La Bianca cena in note musicali”: sì, per loro l'evento andato in scena nella serata di venerdìnel centro di Carrara è promosso. Certo, non...
la festa
C'è soddisfazione in casa Ristorando Carrara per “La Bianca cena in note musicali”: sì, per loro l'evento andato in scena nella serata di venerdìnel centro di Carrara è promosso. Certo, non siamo di fronte a un'edizione record – ammettono –, ma bisogna anche fare i conti con quella che definiscono come «l'estate peggiore» per “movimento” in città. La premessaè chiara: l'evento va contestualizzato sia dal punto di vista delle risorse messe a disposizione, del tempo per i preparativi e anche del trend generale di questa estate del centro cittadino. Al netto di queste considerazioni allora sì, spiegano, l'evento è riuscito e lo sforzo degli organizzatori di garantire la continuità dell'iniziativa è stato premiato.
La serata
Dress code rispettato nei locali: bianco proprio come il lardo e il marmo a cui la serata – organizzata dall'associazione Ristorando (Ristorante Roma, pizzeria Al Teatro, Osteria La Capinera, ristorante ReBacco, Merope SteakHouse, Enoteca Velia e Petite Cuisine) – è stata dedicata e pensata. Menù a tema, allora, musica in sottofondo ed eventi collaterali (Letture ad alta voce “Ricette sul lardo” presso “54 Carnegie Court” di via Solferino; la Passeggiata storica degli “Amici dell'Accademia” con l'architetto Corrado Lattanzi;il teatro di strada con la rappresentazione del teatro Scalzo di Genova; alcune gallerie e musei aperti per l'occasione) per il centro.
Il bilancio
«Prima di dare un bilancio sulla serata è giusto – ragiona Nadia Cavazzini (Confcommercio e Ristorando Carrara) – fare una premessa: ovvero che questa è stata probabilmente l'estate peggiore degli ultimi anni. Ci sono vari fattori, a noi dispiace, ma è così. Dobbiamo sicuramente lavorarci con l'amministrazione. Detto questo noi, come Ristorando, siamo soddisfatti; se contestualizziamo l'evento e se consideriamo quante risorse avevamo a disposizione e quanto tempo abbiamo avuto per prepararci allora sì, dobbiamo essere contenti perché noi abbiamo lavorato». «Doveva dare stimolo a venire nella città, certo. L'idea era quella, da parte nostra, di mettere l'arte nel piatto e noi siamo soddisfatti di aver contribuito a realizzare quella che è stata una serata molto piacevole in quelle che sono le corde della città. Ma poi – continua – dobbiamo cambiare punto di vista. Una centro deve reggersi anche senza eventi, non è sicuramente con un evento che risolviamo la questione del centro storico di Carrara». «Mi scuso poi per la mancanza del coro Monte Sagro – prosegue la Cavazzini – Ringrazio chi ha passato con noi questa serata e tutti gli associati di Ristorando che anche quest'anno non volevano far mancare a Carrara questa abitudine della cena in “bianco” per la quarta volta. Ringrazio anche l'amministrazione in questo caso e i commercianti che hanno tenuto aperto o comunque illuminato». — L.B.
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