Sicurezza
Tra i fondatori del gruppo anche Ada Calamandrei
l’associazioneUn’ottantina di soci, l’attuale presidente è Silvia Corandini. Oggi (alle 17 all’Hotel Nedy) si riuniscono per la riunione annuale. Tra i fondatori c’è pure Ada Calamandrei, moglie di...
l’associazione
Un’ottantina di soci, l’attuale presidente è Silvia Corandini. Oggi (alle 17 all’Hotel Nedy) si riuniscono per la riunione annuale. Tra i fondatori c’è pure Ada Calamandrei, moglie di Piero.
L’associazione Amici di Ronchi e Poveromo, come si legge nell’atto costitutivo, “ha lo scopo di difendere e proteggere le zone di Ronchi e Poveromo e più precisamente il comprensorio tra l'agglomerato di Ronchi e l’ Albergo Doria, che sono rimaste quasi le ultime a conservare le più rare caratteristiche del paesaggio costiero della Versilia e che uniscono felicemente la veduta delle Alpi Apuane all'incantevole visione della costa da Viareggio a Porto Venere”.
L’obiettivo, in tutti questi anni, è stato quello di evitare che qualsiasi cosa vada “a turbare l’armonia del paesaggio sia sull'arenile, sia nelle bellissime pinete e nella macchia del retroterra e a proteggere la tipica vegetazione sia della landa marina — unica ormai rimasta a ricordare le spiagge cantate dai nostri poeti — le agavi, i caratteristici arbusti, sia delle pinete e della macchia del retroterra: i piccoli gigli, l'erica dell'una, i lecci, gli ontani e i pioppi dell'altra”.
Tra le iniziative dell’associazione, concorsi fotografici, mostre, eventi vari, conferenze e convegni di approfondimento, ma anche la pubblicazione di libri, come “Poveromo. Terra di poeti e sognatori”, o “Ronchi-Poveromo. Natura e Memoria”. «Il problema è che in questi anni in pochi ci hanno ascoltato, nonostante diversi contatti con l’amministrazione», lamenta Luca Bergamaschi. —
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