Il dolore
Marina, gran pienone e voglia di divertirsi: fa centro la Notte Blu
In giro nella serata di mercoledì anche tante famiglie e persone da altre località Piazza Menconi gremita per il concerto omaggio a Fabrizio De Andrè
MARINA DI CARRARA
Le strade brulicanti di persone e turisti, riversati a frotte nelle piazze e nelle strade. Musica, tavoli in strada di bar e locali, negozi aperti e bancarelle, dall’abbigliamento, al vintage, all’oggettistica. Dai giovani ai giovanissimi fino ai meno giovani e alle famiglie. La notte prende vita a Marina, con la gente ancora a mezzanotte davanti alle consolle dei dj set per ballare e animare la movida. E’ la notte della Notte Blu che innesca a Marina una gran voglia di fare festa, mettendo per una volta d’accordo (quasi) tutti: commercianti, proprietari di bancarelle, ragazzini, adulti e famiglie, cittadini e turisti e ricordando le potenzialità attrattive di Marina su cui scommettere. In piazza Menconi il concerto “A forza di essere vento” dei Four Steps Choir, omaggio a Fabrizio De André, ha tenuto inchiodata una piazza gremita: ”Era un botto di gente e poi tutti in piedi eppure sono rimasti per due ore di fila, fino alla fine del concerto- ha raccontato stupita la cantante del gruppo Gloria Clemente-di solito con eventi come questo c’è via vai, la gente viene e va, invece questa sera sono rimasti tutto il tempo”. Tra loro non solo cittadini ma anche turisti, come Silvia Rovatti, una giovane mamma di Reggio-Emilia in vacanza a Marina di Massa con marito e bimba di pochi anni: ”E’ una serata riuscitissima-dice ridendo mentre corre dietro al corteo dei Batabalengo, al ritmo delle loro percussioni appena finito il concerto-siamo venuti stasera apposta perché sapevamo della notte blu, per cui abbiamo mangiato qua delle crepes e poi ci siamo fermati perché ci stiamo divertendo tanto”.
Ma non ci sono solo famiglie, a scatenarsi sotto la consolle vicino al Samba ci sono anche gli amanti della movida: Edoardo e Jacopo per esempio sono due giovani di Sarzana di 31 e 33 anni: ”Noi veniamo sempre a Marina di Carrara e non sapevamo che ci sarebbe stata la festa: però stasera è proprio bello, fosse sempre così!” hanno suggerito.
In piazza Ingolstadt vicino al palco dei Chiara Galeotti Quintet invece, sulle note del revival anni 70, 80 e 90, con la colonna sonora di I will survive e di it’s raining men a tutta voce, fermiamo tra la folla Ilaria Paladini, proprio l’anno scorso candidata sindaco a Carrara. E’ insieme alla famiglia e dice di essere appena arrivata: ”Sono arrivata ora ma mi sembra una bella festa, con una bella partecipazione” commenta. Anche in piazza Nazioni Unite è stato allestito un palco e anche qui la piazza è colma, con i : qui direttamente da Firenze, a farla da padroni davanti a un pubblico rapito dalle sigle suonate dal vivo e dalle immagini provenienti dallo schermo sul palco dei cartoni animati degli anni 80, da Lupin a Lady Oscar: «Abbiamo una missione per conto di Cristina D’Avena-hanno salutato il pubblico divertito, vestiti da cardinali, vescovi e alti porporati-farvi riacquistare la fede nelle sigle dei cartoni animati e farvi tornare bambini». —
FRANCESCA VATTERONI
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